PERUGIA - Messi da parte i vecchi rancori tra il commissario provinciale e la consigliera regionale in vista di un ruolo forte soprattutto in base ai recenti avvenimenti nella Capitale. Si ricompatta l'antico asse Monacelli-Ronconi che aveva prodotto nel 2006 un risultato oltre il 6% alle politiche che consentì di avere all'Umbria un senatore (Monacelli) e un deputato (Ronconi).

Per i prossimi congressi d’autunno l’accordo tra i due è ormai formalizzato, insieme per un congresso unitario dunque. Cozzari, dal canto suo, dice no all’ipotesi della lista provinciale o forse non è voluto sottostare all’imposizione della Monacelli sul cordinatore designato, Ronconi in persona. Tutti d’accordo dunque sui congressi autunnali ma Cozzari dice no a Ronconi e va con liste personali per provinciali, regionali e nazionale.

Ma farà bene questa situazione? Per qualcuno c’è la possibilità comunque di larghe adesioni altri esponenti e simpatizzanti già si sono indispettiti. Fatto sta che 26 e il 27 novembre si andrà alla conta per il segretario provinciale, a Roma la situazione sta cambiando e la guerra non ancora iniziata già fa parlare in città.

Arm.Alle.
 

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