Wayne Shorter con 'Emanon' ieri sera a Umbria Jazz
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PERUGIA - Una leggenda del jazz, Wayne Shorter, ieri sera a Umbria Jazz con il suo più ambizioso lavoro, Emanon, che a settembre uscirà su disco. Sul palco dell'arena, con il solito quartetto (Danilo Perez al piano, John Patitucci al contrabbasso e Brian Blade della batteria) anche l'Orchestra da camera di Perugia, forte di 37 elementi, diretta da Clark Rundell. Emanon è un'opera complessa che solo un musicista che in molti ritengono il più geniale compositore jazz dell'età moderna poteva concepire. È una suite in quattro movimenti dai titoli evocativi (Pegasus, Lotus, Prometheus unbound, The three Marias) ispirata ai temi del mito, dei supereroi e della science fiction, cui Shorter si è affezionato fin da bambino. Il sassofonista di Newark (84 anni il prossimo agosto) vi ha lavorato per molto tempo. Musicalmente è una partitura che lo stesso Shorter definisce "complicata".
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