(AVInews) – Perugia, 15 nov. – Duecentonovantotto addetti e un fatturato complessivo che supera i 43 milioni di euro facendo registrare, nel 2018, una crescita del 25 per cento rispetto all'anno precedente. Questi i dati forniti dal presidente di Umbria Nautical Cluster Giampaolo Cicioni. Pur non essendo bagnata dal mare, infatti, l'Umbria ha un cluster nautico considerato “esperienza unica in Italia” che nasce soprattutto dalla grande tradizione nella meccanica e nel design. Le sei aziende che compongono il cluster sono Fratelli Canalicchio, Paolini, Divania, Rocco Marmi, la Sifar Placcati di San Giustino e Officina meccanica Cicioni. Tutte operano da anni nel settore della nautica da diporto con specifico riferimento al segmento dei maxi yacht. La costituzione di un gruppo imprese nell’attuale cluster ha rappresentato uno strumento valido di sostegno all’imprenditoria per affrontare la crisi globale che ha investito anche il settore nautico. L'unione di competenze, tecnologie e know how ha consentito alle imprese di presentarsi insieme e con forza aggregante sui mercati esteri del lusso. Il risultato tangibile è stata l’acquisizione di commesse su yacht importanti in cui le aziende del cluster hanno lavorato in sinergia e continuità. “Presentarci insieme – ha riferito il presidente Cicioni – ha garantito un maggiore controllo dei costi e l'accesso a strumenti finanziari e creditizi”. La messa a sistema delle esperienze imprenditoriali di ciascuna azienda rappresenta un fattore di crescita nonché un traguardo del cluster. L’amministratore unico di Sviluppumbria Marco Giulietti ha sottolineato come l’innovazione di prodotto e di processo in cui le imprese hanno investito è stata accompagnata da una innovazione di mercato, e qui il riferimento più immediato va alla partecipazione organica del cluster alle grandi fiere internazionali.

Dal 19 al 22 novembre, infatti, Umbria Nautical Cluster parteciperà al Marine equipment trade show (Mets), la più importante fiera della nautica che si tiene ad Amsterdam ogni due anni, all’interno di uno spazio aggregante allestito con un’immagine che dà continuità alla presenza regionale rispetto alle altre due fiere di settore: il Seatec di Carrara e il Mys di Monaco. Tecnologia, innovazione, efficienza, qualità, design, coniugati all’italian style, sono i caratteri distintivi del cluster che ne identificheranno l’immagine anche in fiera. “Dal 18 aprile 2020 – ha concluso il direttore generale di Sviluppumbria Mauro Agostini – dall’aeroporto San Francesco d’Assisi sarà operativo, con cadenza bisettimanale, il collegamento Perugia-Rotterdam con Transavia che collegherà direttamente Umbria e Olanda. Oltre a facilitare l'incoming da un mercato turistico come quello dell’area Benelux, decisamente importante per la nostra regione, il nuovo volo riveste un particolare rilievo anche perché collega l’Umbria alla seconda città più importante dei Paesi Bassi, nonché sede del principale porto d’Europa. Il volo potrà rappresentare uno strumento in più per facilitare il b2b delle imprese umbre. L’invito va agli imprenditori affinché lo utilizzino per intensificare i rapporti con i partner commerciali olandesi”.

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