“Sono già trascorsi diversi giorni da quando, lo scorso 9 marzo, la nostra terra ha tremato colpendo Umbertide e le aree circostanti. Ho visitato le aree colpite dal sisma e mi sono resa conto personalmente del grave disagio sofferto dalla comunità di Umbertide. Tuttora ci sono decine di cittadini sfollati, due scuole chiuse, una stazione inagibile e numerosi edifici che presentano evidenti crepe visibili anche dalle facciate esterne.
La legge prevede la possibilità per il Presidente del Consiglio di deliberare lo stato di emergenza, anche su richiesta del Presidente della Regione. Inspiegabilmente però nessuna di tali autorità ha ancora provveduto. Così, come già annunciato, ho deciso di depositare un’interrogazione parlamentare per chiedere che venga dato seguito a questo percorso e che si proceda immediatamente all’attivazione dello stato di emergenza. Si tratta dell’unico strumento in grado di consentire ai cittadini e all’amministrazione di disporre dei fondi e dei poteri straordinari necessari per una messa in sicurezza del territorio e quindi per il ritorno alla normalità. I danni subiti da Umbertide e in misura minore anche nell’area circostante non possono in alcun modo essere sottovalutati”. Così in una nota la deputata del Movimento 5 Stelle, Emma Pavanelli.

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