Risolvere finalmente le criticità ambientali del territorio, accelerando i tempi per la riqualificazione dell’impianto di depurazione destinato al trattamento dei reflui zootecnici di Bettona. Con questa finalità, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Bettona con cui si stabilisce un percorso operativo condiviso, individuando le attività prioritarie alle quali dare tempestiva esecutività per il ripristino di una funzionalità ambientalmente compatibile di tutto il territorio comunale. L’atto è stato firmato dall’assessore all’Ambiente Silvano Rometti, per la Regione Umbria, dall’assessore alla Gestione e controllo ambientale Roberto Bertini per la Provincia di Perugia, e dal vicesindaco del Comune di Bettona, Valerio Bazzoffia.

“Un passaggio decisivo per la corretta gestione ambientale e degli allevamenti nel territorio di Bettona che afferiscono all’impianto – afferma l’assessore Rometti -, poiché rimuoverà gli ostacoli che ancora si frappongono alla piena attuazione degli interventi previsti dal Piano regionale di Tutela delle acque. Impiegando le più avanzate tecniche disponibili, l’ammodernamento dell’impianto migliorerà la sua capacità di trattamento, riducendo drasticamente i carichi in uscita, con la possibilità di un utilizzo agronomico compatibile con il territorio oltre a garantire un ritorno economico significativo dovuto alla produzione di energia elettrica, e consentirà al comparto suinicolo di riprendere la propria attività”.

Con l’intesa, la Regione Umbria riconosce un contributo di 200mila euro al Comune di Bettona per lo svolgimento delle attività poste a suo carico. “Il Comune – sottolinea Rometti – dovrà comunque provvedere ad agire in danno nei confronti dei soggetti individuati come responsabili della situazione di criticità ambientale che si è venuta a creare nell’impianto, con recupero delle spese sostenute per la messa in sicurezza, per le operazioni di svuotamento della laguna, nonché delle spese derivanti dal ritardo nell’intervenire e agli eventuali danni causati all’impianto e alle amministrazioni”.
 

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