ROMA - Stando a quanto trapela dalla rete l'aggressore che durante il corteo del 14 dicembre scorso ha colpito con il casco il 15enne Cristiano Ciarrocchi, sarebbe in procinto di costituirsi.

Altro che ragazzino, come inizialmente qualcuno aveva ipotizzato. Il cerchio attorno a lui si è stretto sempre più ed ora sembrerebbe quasi assodato che si tratti di un giovane di 30 anni, che quel giorno si trovava in compagnia di altri due amici. Tuttavia resta ancora ignota la causa di questo violento attacco, che guardando bene il filmato potrebbe somigliare a una resa dei conti, tant'è che l'amico dell'aggressore presumibilmente alza il braccio come volesse fare il saluto romano quando Cristiano è già a terra privo di conoscenza.
Tutte ipotesi chiaramente. Qualcuno afferma che l'aggressore non sia riconducibile a un'area politica specifica. Ieri si vociferava che facesse parte del servizio d'ordine, o che addirittura fosse un infiltrato. Bisognerà attendere qualche ora prima di acquisire maggiori dettagli su questo misterioso personaggio.


La Procura ha acquisito tutte le immagini in modo da poter individuare con esattezza l'artefice del folle gesto, che avrebbe potuto provocare la morte del giovane 15enne.
Nel frattempo i genitore di Cristiano, che sarà operato domani per il conseguente ematoma celebrale, hanno deciso di presentare lunedì formale denuncia alle autorità.

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