di Elio Clero Bertoldi

PERUGIA - Oggi vi propongo un lavoro di Guido Reni (1575-1642), bolognese con un particolare della sua tela dal titolo “Atalanta e Ippomene". 
L’opera é esposta nella Galleria nazionale di Capodimonte, Napoli.
Reni racconta una storia del mito greco. Atalanta, figlia di Giasone, cacciatrice e veloce nella corsa, volendo il padre maritarla, promette che sposerà chi si dimostrerà più rapida di lei. Tutti i pretendenti, che si presentano, rimangono uno dopo l’altro, “scornati”.  
Ippomane, invece  no: su suggerimento di Afrodite lascia cadere correndo tre pomi d’oro davanti alla ragazza. Lei si ferma a raccoglierli e viene battuta. 
Una curiosità su Reni: corse il rischio di essere ucciso da uno dei suoi aiuti per essersi incapricciato di Rosa, donna amata dall’allievo di bottega.

Condividi