“Le strade sono un patrimonio di tutti e non sono né di destra né di sinistra”. L’assessore alla viabilità della Provincia di Perugia Domenico Caprini sente su di sé tutta la responsabilità della emergenza che richiede l’esigenza di manutenzione urgente delle strade, e non solo quelle provinciali, ma anche quelle regionali e comunali. Per questo, non potendo la Provincia, solo con i propri mezzi finanziari, ma neanche i Comuni, dare una risposta esaustiva ad un problema che è ‘la priorità delle priorità’, come ha commentato l’assessore, si rivolge alle altre Istituzioni per chiedere solidarietà istituzionale e per affrontare insieme una questione che non può essere ‘scaricata’ come fosse marginale. “La questione delle strade – ha sottolineato Caprini – va affrontata insieme e risolta, dando una risposta alla esigenza di sicurezza della comunità umbra. Si impone una scelta: adottare una misura straordinaria per la manutenzione delle arterie viarie, magari sospendendo per due anni i finanziamenti destinati a nuove opere. Dare quindi, subito, grande priorità all’esistente e rimandare le nuove opere a bilanci pluriennali. Ormai, non è più procrastinabile il dovere di dare una risposta certa alla emergenza. Stiamo utilizzando le ultime risorse a disposizione per vari lavori sulle strade, ma queste rappresentano solo una piccola parte delle somme che sarebbero necessarie ad una manutenzione ottimale della rete. E’ ben altro ciò che necessita per garantire la sicurezza alla collettività”. “Tenere bene le strade umbre – ha aggiunto Caprini – non significa solo dare una risposta efficiente alla nostra comunità, ma assume anche la valenza dello sviluppo dal punto di vista economico. Poter contare su arterie viarie in buone condizioni significa diminuire il danno sociale che può crearsi a seguito di possibili incidenti e migliorare il trasporto di persone e di merci”. “E’ necessario e urgente oggi – conclude Caprini – coinvolgere tutte le Istituzioni per condurle in direzione di una scelta condivisa. Personalmente, avverto la responsabilità del fatto che la Provincia di Perugia è chiamata a gestire la rete di arterie viarie più vasta presente nella nostra regione: circa 3000 km di strade. Con queste richieste, interpreto anche le problematiche del collega della Provincia di Terni e dei colleghi dei Comuni i quali si trovano di fronte a queste questioni quotidiane. E’ su tutti noi una forte responsabilità, sia istituzionale che politica. E noi dobbiamo rispondere”.

 

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