Regione Umbria e Agenzia Umbria Ricerche hanno organizzato per domani, venerdì 30 novembre, una giornata di lavoro su “politiche industriali della Regione Umbria: networking, valutazione dei risultati e nuove misure di incentivazione” che si terrà a Perugia (dalle ore 9 all’Hotel Giò Jazz, via Ruggero d’Andreotto 19) e alla quale interverranno la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore regionale allo Sviluppo economico Vincenzo Riommi.

 

   “Si farà il punto sulle azioni e misure di cui si compongono le politiche industriali in Umbria e si tratteggeranno le prospettive future – sottolinea Lucio Caporizzi, direttore regionale alla Programmazione, innovazione e competitività dell’Umbria - Una discussione quanto mai di attualità, su un tema quale quello delle politiche industriali e segnatamente sulle azioni di promozione della capacità innovativa delle imprese che ne rappresentano il cuore, che è spesso alla ribalta nazionale, ma altrettanto spesso viene affrontato in modo superficiale o strumentale, senza disporre di adeguate valutazioni sull’efficacia di tali azioni”.

 

    A questo scopo, nella giornata verranno presentate e discusse una nutrita serie di tematiche. In particolare, l’esercizio di valutazione sugli aiuti per la ricerca e sviluppo che sarà presentato nella sessione mattutina “mette per la prima volta a disposizione – rileva Caporizzi - elementi di conoscenza tratti da valutazioni di tipo controfattuale, cioè con la verifica di quali differenze di comportamento e performance gli aiuti erogati determinano in raffronto ad imprese che non ne hanno beneficiato”.   Nel pomeriggio, poi, verranno illustrati agli operatori i bandi regionali di prossima emanazione, in modo da poter spiegarne le procedure e rispondere a eventuali quesiti su opportunità e possibilità di utilizzo delle agevolazioni.

 

   Nell’ambito del convegno, verrà anche presentato il nuovo sportello “Apre” (Agenzia per la promozione della ricerca europea)  che avrà sede presso l’Agenzia Umbria Ricerche. “Ragionare sulla strumentazione pubblica a sostegno dello sviluppo, sui suoi risultati, sui miglioramenti possibili in termini di efficacia, snellezza e velocità di attuazione – conclude Caporizzi - è particolarmente opportuno, considerato che ci avviciniamo alla nuova stagione 2014-2020 dei programmi europei, sia quelli alimentati dai Fondi strutturali che quelli, sempre più importanti, del programma Horizon 2020 di promozione della ricerca e innovazione”.

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