di bnc

PERUGIA - Il Partito Democratico, insieme a pochi altri come la Fds, Sel e Idv, prevede nel suo statuto che "gli eletti e gli amministratori nelle istituzioni hanno il dovere di contribuire al finanziamento del partito versando alla tesoreria del livello territoriale una quota dell'indennità. Che sarà utilizzata dal partito per pagare dipendenti e portare avanti le varie campagne elettorali che praticamente ogni anno sono in programma (la prossima sono le amministrative 2012). Una quota che oscilla tra il 15-25 per cento. Ma non è per tutti così. Infatti molti hanno degli sconti o delle esenzioni perchè magari si sono pagati la campagna elettorale a spese loro, senza attingere dal partito. Il Pd Umbro dunque si conferma partito di passinioni e di partecipazione diretta dove si prende e si dà per la causa politica.

Umbrialeft pubblica il primo elenco (domani seconda puntata) dei versamenti degli eletti che consentono poi di pagare manifesti, eventi, dipendenti e affitti delle sedi minori.

Albo sottoscrittori regionali (periodo di riferimento luglio 2010-maggio 2011) 

Luca Barberini 7.700 euro

Lamberto Bottini 7.700 euro

Fabrizio Bracco 7.700 euro

Eros Brega 3500 euro

Fernanda Cecchini 7.700 euro

Gianfranco Chiacchieroni 7.700 euro

Fausto Galanello 7.700 euro

Renato Locchi 7.700 euro

Catiuscia Marini 7.700 euro

Vincenzio Riommi 7.700 euro

Gianluca Rossi 7.700 euro

Andrea Smacchi 7.700 euro

Franco Tomassoni 7.700 euro

Polo Baiardini 500 euro

Eodardo Gobbini 3500 euro

Boccali Wladimiro 1000 euro

Iscritti al partito con ruoli di amministratori di aziende o partecipate

Giovanni Moriconi 5mila euro

Adolfo Orsini 700 euro

Riccardo Petroni 1500 euro

Castellani Brunello 1500 euro

Cristofani Sauro 500 euro

(continua elenco domattina)

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