Voglio partecipare anch'io al lutto per la scomparsa del notaio Paolo Biavati, titolare dell'omonimo studio a Perugia. Era un'amico, per me e Alida, pur se, come spesso mi accade, molto lontano, politicamente, da me. Faceva parte di quella Perugia aristocratico borghese e professionale del centro storico che, una volta in una Perugia più piccola, dava il timbro a quella parte e a tutta la città. Non era un reazionario o chiuso conservatore, ma aperto al dialogo e al mondo che cambiava. Professionalmente bravissimo. Onore a un ricco per bene.

 

così Leonardo caponi su facebook

Condividi