GUALDO TADINO - Un incontro importante e produttivo è stato quello tenutosi nei giorni scorsi presso la sede municipale di Gualdo Tadino, sollecitato dalle Associazioni locali di Confcommercio, Confartigianato e CNA, a tutela dei propri associati, per dipanare le problematiche relative all’imposta comunale sulla pubblicità e sugli avvisi di accertamento ed irrogazioni sanzioni notificate a numerose imprese a fine 2011.

All’incontro, richiesto con urgenza dalle Associazioni di categoria e al quale l’Amministrazione Comunale ha risposto con tempestività, erano presenti il Presidente di Confcommercio Aurelio Pucci con una delegazione del direttivo comunale, il Presidente di Confartigianato Gianni Smacchi ed il Segretario Territoriale Adelfranco Castellani, il Presidente di CNA Mauro Spigarelli, il Sindaco Roberto Morroni, l’Assessore al Bilancio Alessio Moscatelli, il responsabile dell’Ufficio Tributi Michele Farneti, accompagnato dallo staff dell’ufficio.

Le Associazioni pur ritenendo legittimo e doveroso, da parte dell’Ente, pretendere il rispetto delle regole in merito al pagamento delle imposte comunali in oggetto, hanno evidenziato che in molti casi il tributo non è stato versato, in perfetta buona fede, per la nebulosità che si era ingenerata su tale materia e sulle relative esenzioni dell’imposta, nelle quali molti operatori pensavano di rientrare.

Pertanto è stato rilevato come un’azione preliminare concertata ed informativa, rispetto a tale problematica, avrebbe evitato l’applicazione di sanzioni cospicue a carico delle imprese.
Inoltre vista la situazione di particolare difficoltà in cui si trovano ad operare in questo momento gli operatori locali, le Associazioni hanno chiesto di poter trovare soluzioni in grado di contenere quanto più possibile l’elevato impatto sanzionatorio.

Il Sindaco ha spiegato i motivi che hanno portato l’Amministrazione Comunale alla scelta di esternalizzazione del servizio in oggetto puntando con attenzione, all’innalzamento qualitativo del servizio stesso, nell’interesse dell’intera collettività. Ha anche assicurato la massima disponibilità per intercedere nei confronti della società che ha in gestione il servizio, impresa leader del settore, al fine di accompagnare nel modo più rispettoso e trasparente la fase di accertamento e quella di riscontro dei rilievi. Certamente l’Amministrazione non darà spazio ad atteggiamenti di “furbizia” volti all’evasione dei tributi comunali.

Dopo un approfondito dibattito si è arrivati ad un risultato considerato soddisfacente, da parte di tutti gli attori in campo, che si basa su tre elementi fondamentali: la non retroattività dell’imposta la cui applicazione è prevista per l’anno 2011; la possibilità generalizzata di ottenere lo scorporo della sanzione per omessa dichiarazione; la possibilità di ottenere la rateizzazione del pagamento su richiesta dell’interessato.
Per il futuro è stata rimarcata l’importanza di lavorare in modo diretto e stretto tra Amministrazione Comunale e Associazioni di Categoria rinnovando la disponibilità, da parte di tutti i soggetti, ad una fattiva collaborazione mirata alla tenuta socio-economica del territorio.
 

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