PERUGIA - Altri messaggi senza codice del Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, che alle colonne del quotidiano Corriere dell'Umbria ha affidato senza risparmiarsi nulla. Il passaggio chiave è  per le primarie anche per quegli amministratori del Pd che hanno già effettuato un mandato tra cui il Presidente della Regione Marini e il sindaci di Perugia e Terni, rispettivamente Boccali e Di Girolamo. "Bisogna uscire dallo schema che il secondo mandato sia garantito per tutti. La Marini e Boccali sicuramente sono ottimi amministratori e non dovrebbero avere alcun timore ad affrontare delle primarie, come quelli eletti nel listino regionale e i duputati umbri cooptati nella passata legislatura". Chiaro che le primarie per il secondo mandato potrebbero riportare in campo proprio lo stesso Guasticchi che ha ribadito di non ricandidarsi per un altro giro in Provincia sempre se queste saranno ancora presenti nello scacchiere istituzionale nazionale.

Guasticchi spiega anche che il futuro del Pd, programmi compresi, passa per lo sfondamento al centro e non a sinistra "già delimitata da Vendola e Di Pietro". Il troppo spostamento al centro rischia di compromettere i rapporti con la sinistra umbra. Nell'intervista il Presidente Guasticchi esalta l'amico "Renzi" ma allo stesso tempo ammette che "se l'Umbria ha retto meglio degli altri la crisi lo deve soprattutto all'ottimo governo del passato della Lorenzetti". Il presidente ha citato l'ex Governatore due volte....e di certo non erano amici quando in passato la Lorenzetti spingeva per Cristofani o al massimo per Tomassoni alla Provincia.

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