«Nel mese di dicembre 2022 - esordisce Francesca Tizi, capogruppo al comune di Perugia del M5S - la Giunta comunale ha approvato il progetto presentato dalla Gesenu s.p.a. finalizzato a ridurre, a far data dal 1 gennaio 2023, il servizio relativo alla raccolta di carta e multimateriale leggero nelle zone servite dal Tris ove la frequenza di raccolta di carta, cartone, plastica e metalli è passata da una volta ogni tre settimane ad una volta al mese».

«Il risultato - rileva la consigliera - è un accumulo, già in questo periodo, di carta, cartone e plastica in prossimità dei raccoglitori, ma le problematiche connesse alla diminuzione della frequenza del servizio saranno ancora più evidenti in primavera-estate, quando aumenterà la produzione di rifiuti quali bottiglie in plastica».

«Ad essere coinvolte - specifica Tizi - nella riduzione del servizio sono circa 17 mila utenze che si trovano nei quartieri di S. Marco, Montemalbe, La Trinità, La Cugnana, S. Martino In Campo, S. Maria Rossa, Balanzano E Parte Di Colonnetta, Ponte D'oddi, Ponterio, Parte Di Montelaguardia, Villa Pitignano».

«Il tutto a fronte di una TARI - conclude la Consigliera del M5S - pagata dai cittadini di Perugia di oltre 40 milioni di euro per il servizio di nettezza urbana e raccolta rifiuti. È per questo che qualche settimana fa ho proposto un'interrogazione, che dovrebbe essere discussa i primi di aprile, mirante a conoscere le ragioni che hanno indotto l'amministrazione ad approvare il progetto presentato dalla Gesenu s.p.a.».

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