TERNI – “Constatiamo con vero disappunto, che la campagna pubblicitaria per il rilancio ed il sostegno di Terni è fortemente discriminatoria nei confronti delle donne”. L’accusa arriva dalle consigliere di parità della Provincia di Terni, Maria Teresa Di Lernia e Ivana Bouché che in un comunicato contestano la campagna lanciata nei giorni scorsi.

“I cartelloni, declinati quasi univocamente al maschile – dicono - si rivolgono ai ternani dimenticandosi che esistono anche le ternane. La categoria ‘eroi’ sembra appartenere solo al genere maschile.

Siamo nel 2020, francamente ci saremmo aspettate una maggiore sensibilità riguardo il femminile da parte del Comune di Terni che ha commissionato la campagna e ci chiediamo come l’assessora alle pari opportunità abbia potuto dare il proprio assenso vista la pressochè totale assenza delle donne nella campagna”.

Sempre le consigliere di parità ricordano che nelle loro attività si occupano di discriminazione sul lavoro, “quasi sempre – sottolineano - a danno delle donne ed anche in tutti i campi dove questa viene praticata.

Per questo – concludono Di Lernia e Bousché - non ci aspettiamo di trovarla, questa discriminazione, anche nelle amministrazioni comunali che, attraverso i piani di azioni positive, regolarmente presentati all’approvazione delle consigliere, le discriminazioni dovrebbero contrastarle”. 

 

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