»Dal 28/12 al 4/1
American Life
Eccetto ven. 31 dic.

Regia: Sam Mendes
Genere: Commedia, Drammatico
Spett. ore 18.30 - 21.15
Da sab. 1 gennaio spett. ore 16.30 - 18.30 - 21.15
int.€5.00 - rid.€4.00

Titolo originale: Away We Go
Nazione: U.S.A., Regno Unito
Anno: 2009
Durata: 98'
Cast: John Krasinski, Maggie Gyllenhaal, Jeff Daniels, Allison Janney, Maya Rudolph, Catherine O'Hara, Cheryl Hines, Paul Schneider, Bailey Harkins, Chris Messina, Melanie Lynskey
Produzione: Big Beach Films, Edward Saxon Productions, Neal Street Productions
Distribuzione: Bim

IL FILM
Era il 1999 e dopo due film televisivi, il giovane Sam Mendes firmò lungometraggio per il cinema. Il risultato fu &American Beauty&, cinque Oscar e acclamazioni in tutto il mondo. Con un bigliettino da visita del genere, la carriera dell’ex marito di Kate Winslet (si sono separati poco dopo aver girato “Revolutionary Road”) non poteva che continuare tra le grandi produzioni: attori famosi, budget alti e sceneggiature tratte dai migliori romanzi o autori che si trovassero in giro. Stanco delle aspettative, anche al box office, che si creavano intorno ad ogni suo lavoro, Mendes ha messo su una piccola produzione e si è affidato a due dei maggiori giovani esponenti, nonché marito e moglie, della letteratura contemporanea americana, ovvero Dave Eggers e Vandela Vida, per scrivere la sceneggiatura di una nuova storia, una piccola storia. Ecco per l’appunto “American Life”, il racconto del viaggio di una giovane coppia alla ricerca del migliore posto in America in cui far crescere il bambino in arrivo (lei è incinta). I due vanno a trovare i vari parenti e amici sparsi per il continente, covando la speranza che un luogo li affascini così tanto da farne la propria dimora. Scegliere però non è facile e ovunque si rechino e da chiunque siano ricevuti, niente li soddisfa fino in fondo... Come già spiegato, “American Life” è un film volutamente indipendente. E con ciò intendiamo la volontà di non usufruire di grandi mezzi economici e tecnici per la sua realizzazione, dentro c’è solo la voglia di raccontare. Ricomprendendo il film all’interno del cinema indipendente statunitense, se ne possono trovare alcuni, solite caratteristiche: l’apparente ingenuità e il candore dei protagonisti, l’intenzione di utilizzare la provincia americana come luogo emblematico dell’attuale malessere americano, il tema del viaggio e quello della poca considerazione del tema &denaro&, mai scopo di vita, se non per la normale sopravvivenza e il ritmo lento e compassato della narrazione.
 

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