PERUGIA - Favorire la massima partecipazione al nuovo bando di finanziamento per l’efficientamento energetico di edifici di proprietà pubblica ad uso pubblico è il filo conduttore che ha guidato l’incontro telematico convocato stamani dall’assessore all’ambiente della Regione Umbria, Roberto Morroni.

L’incontro digitale è stato attivato intorno alle ore 10 dalla sede della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica. Rivolto alle amministrazioni pubbliche, in particolare comunali e provinciali, è stato occasione di confronto e di presentazione dei criteri di selezione e di ammissione relativi al nuovo bando prima della sua emanazione. I lavori sono stati aperti dallo stesso Morroni.

“L’incontro – ha sottolineato – nasce dalla volontà di condivisione con i beneficiari del bando che si inserisce in un percorso, quello dell’efficientamento energetico, che ha visto già precedenti provvedimenti. Lo sviluppo sostenibile rappresenta uno degli assi portanti dell’azione di governo. L‘obiettivo è qualificare il nostro territorio come luogo e regione di opportunità nel rispetto dell’ambiente”.

I criteri per la selezione, mediante un bando pubblico, di interventi di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare pubblico sono stati illustrati nel dettaglio dal dottor Andrea Monsignori, dirigente del Servizio Autorizzazioni Ambientali, e dalla dottoressa Maria Ruggiero, Servizio Energia, Ambiente, Rifiuti, responsabile Sezione Interventi di sviluppo sostenibile in materia di energia e rifiuti.

I criteri approvati dalla Giunta regionale, tenuto cono dei vincoli imposti dalle fonti di finanziamento, prevedono che il bando, nella misura del 100% dei costi ammissibili, finanzierà interventi distinti in due categorie: interventi di piccole dimensioni il cui costo complessivo è compreso tra 50mila e 150mila euro ed interventi di medie e grandi dimensioni il cui costo complessivo è superiore a 150mila euro.

L’Assessore Morroni ha precisato che “è di oltre 10 milioni - risorse provenienti da POR FESR e accordo Stato Regioni del 2018, quindi fonti di finanziamento europee e nazional -, la capacità di investimento che Regione Umbria ha destinato per il prossimo triennio 2021-2023 per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. La riqualificazione energetica del patrimonio pubblico, quali scuole, uffici, strutture sportive, ricreative, culturali, sociali oltre che residenziali pubbliche, è l’occasione per realizzare edifici sostenibili sia dal punto di vista ambientale che economico. Le Amministrazioni pubbliche hanno la possibilità di diventare testimoni di buone pratiche di riqualificazione del patrimonio edilizio ed essere volano per investimenti sul patrimonio privato, cui sono dedicate specifiche forme incentivanti”.

 

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