Il rappresentante dell’associazione culturale Umbrialeft interviene dopo le misure prese dalla Giunta regionale umbra e da quella comunale di Terni

(AVInews) – Perugia, 15 ott. – “La Giunta di destra della Regione Umbria (Lega, FdI,FI) abroga dalla legge regionale sullo sport la possibilità di sostenere la pratica motoria dei migranti, degli ex detenuti e degli ex tossicodipendenti. Si tratta di un provvedimento razzista, demagogico e discriminatorio delle categorie più fragili. Un atto in contrasto con lo spirito dello sport, della civiltà e dell’umanità. Nelle stesse ore, a Terni, la Giunta comunale di destra (Lega, FdI, FI) privatizza il sistema idrico. Una vergogna. L’acqua è il primo bene comune: deve essere pubblica e di tutti. È evidente ormai quanto sia assolutamente necessario costruire l’opposizione politica e sociale, a Terni e in Umbria, all’incapace e inefficace Giunta Tesei e alla destra tutta”. Così in una dichiarazione il rappresentante dell’associazione culturale Umbrialeft Stefano Vinti.

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