Uno spazio di inclusione e di accoglienza ( non solo simbolica ma anche fisica), destinato agli immigrati regolari ed alle loro famiglie che intraprendono un percorso di piena integrazione nella società italiana: con l’inaugurazione dei locali riadattati in via Colomba, parte “Welcome! Preparare accoglienza per costruire integrazione”, progetto frutto della collaborazione fra la Prefettura di Perugia ed il Provveditorato alle Opere Pubbliche finanziato dal Fondo Europeo per l’Integrazione.
Al taglio del nastro dei nuovi locali erano presenti, oltre al Prefetto Vincenzo Cardellicchio che ha fortemente voluto il progetto, anche l’Arcivescovo di Perugia mons. Gualtiero Bassetti, il Sindaco del Capoluogo umbro Wladimiro Boccali, ed i rappresentanti delle Forze di Polizia locali.
Ma cos’è “Welcome”? Lo ha spiegato lo stesso Cardellicchio durante la sobria cerimonia: “L’idea è quella di sburocratizzare un obbligo di legge e di trasformarlo in un’occasione di accoglienza vera e non solo dichiarata, una mano tesa alla buona immigrazione. Questi locali – ha proseguito il Prefetto - saranno la sede dove si svolgeranno le sessioni di formazione civica ed informazione previste per legge per i sottoscrittori dell’Accordo di integrazione, condizione necessaria per il mantenimento di 15 dei 16 crediti concessi all’atto dell’ingresso sul territorio nazionale, ma anche uno spazio confortevole, ospitale, pensato soprattutto sulle esigenze delle giovani madri che frequentano i corsi con i figli al seguito. Sono convinto che uno Stato che agli stranieri chiede giustamente e fermamente il rispetto delle regole debba saper offrire sin dal primo momento, quello dell’accoglienza, il suo volto migliore, più aperto e organizzato”.
I nuovi locali fanno parte dello stesso complesso di corso Cavour che già ospita gli uffici amministrativi distaccati della Prefettura, ed in particolare lo Sportello Unico dell’Immigrazione (presso il quale viene sottoscritto l’Accordo di integrazione e che cura, inoltre, altri adempimenti importanti per la vita dell’immigrato come quelli relativi ai ricongiungimenti familiari) e lo Sportello Cittadinanza (dove viceversa accedono gli stranieri che, al termine di un percorso di piena integrazione nel nostro Paese, maturano i requisiti per poter diventare italiani a tutti gli effetti).
Grazie a Welcome!, si completa così un polo multifunzionale di servizi per gli stranieri e le loro famiglie, destinato a porsi come costante punto di riferimento lungo tutto il percorso di consolidamento del legame fra l’immigrato ed il Paese che lo ha accolto.
Nel breve brindisi di saluto seguito al taglio del nastro, il Prefetto Cardellicchio si è congedato affettuosamente dalle Istituzioni locali e da tutti i dipendenti della Prefettura, con cui ha condiviso dieci mesi di intenso lavoro al servizio della comunità locale: l’inaugurazione di oggi, infatti, è stato il suo ultimo atto ufficiale a Perugia prima di lasciare la città per assumere dal 2 aprile il nuovo incarico cui è stato destinato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

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