di Stefano Vinti 

"Il Papa è  l'unica voce della ragione e dell'empatia in mezzo alla barbarie, chiede che altre morti e distruzione in Ucraina siano risparmiate. C'è più coraggio nella mediazione e nella pace che nel proseguimento di una guerra  feroce che si sta perdendo e che non ha fini politici e strategici razionali".

"Sconfiggere una potenza nucleare? Chi può essere così ignaro della storia e dei rischi del genere umano per ripetere un simile slogan? La guerra è stata provocata dall' Occidente. Un tabù che non può essere pronunciato se non si vuole finire sul tavolo degli imputati. Politologi e storici seri lo hanno dimostrato. La Russia utilizzerà l'arma nucleare se sarà messa alle strette. Questa è una guerra esistenziale per Mosca. Solo per la visione patologica occidentale essa è importante...l'occidente e l'Ucraina sarebbero più sicuri e sereni con l'Ucraina neutrale e una ricomposizione diplomatica dei diversi interessi che separano gli ucraini russofoni e quelli dell'ovest. Papa Francesco, odiato dagli integralisti cattolici e dai nuovi barbari, di tanto in tanto pronuncia delle parole cristiane e umane, che non vengono comprese e cadono nel deserto di odio e umanità che stiamo costruendo".

"Il presidente Macron, con una fuga in avanti ma riflettendo discussioni esistenti in Europa, non esclude truppe NATO in Ucraina".

(Elena Basile, già ambasciatrice).

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