Un Partito e “tante anime” incapaci di generarne una sola, di conservare e valorizzare le precedenti esperienze politiche, rendendole così una sorta di ricchezza per tutti i suoi componenti, tesserati e simpatizzanti.

 

Questo è stato, prevalentemente, il Partito Democratico dalla sua nascita ad oggi, un Partito nato nel 2007 già vecchio, che al posto di sventolare la bandiera dell’unità, ha vissuto ricercando continuamente un equilibrio interno mai esistito, rivendicando ruoli, litigando ed esercitando giochi di potere, senza mai crescere veramente, fino ad arrivare, inevitabilmente, alle vicende drammatiche e deludenti alle quali abbiamo assistito in questi ultimi giorni.

 

E’ evidente, oggi più che mai, che il “modus operandi” di fare Politica, a tutti i livelli, in questi ultimi venti anni, non ha prodotto nulla di buono, anzi !!!!

 

La Politica si è allontanata dalla Popolazione e di conseguenza, quest’ultima, ha smesso, progressivamente, quasi con rassegnazione e sdegno, di interessarsi alle proprie sorti.

 

I Partiti hanno dimenticato, preferisco pensare questo, che il loro mandato primario è quello di mediare i bisogni, le richieste e le necessità espresse e dalla Società con lo Stato e soprattutto di attuare quello che, puntualmente, viene promesso in ogni campagna elettorale e/o Referendum di turno. Essi, non sono stati in grado di dare risposte ad una Nazione intera, che vive ormai in una continua condizione di stenti, emergenza e disperazione.

 

L’Italia sta regredendo vergognosamente sempre di più a causa dell’inadeguatezza di un intero Sistema Politico, ormai inerme.

 

Un Sistema che non sente e non vede i propri cittadini, che da troppo tempo ha chiuso le porte al dialogo vero (interno e con la Base, unica vera essenza e forza di un Partito), che ancora “ragiona per colore”, calcola prima di tutto ciò che può perdere o guadagnare emanando o attuando una eventuale Riforma giusta per un’intera Popolazione, punta al numero delle tessere, ma non si preoccupa minimamente di impegnarsi a garantire qualità.

 

Un intero Sistema incapace di leggere la realtà in cui si trova, che spesso confonde e scambia i Territori di provenienza per Feudi, che con i suoi errori perpetuati per troppo tempo ha contribuito a creare diseguaglianze sociali, divisioni, indifferenza, perdita del senso civico e della collettività, rabbia, violenza, corruzione e disperazione.

 

Un intero Sistema che ha dimenticato di credere ed investire nel suo Futuro, in noi Giovani “bamboccioni  e choosy”.

 

Proprio noi, che per generazioni siamo stati accantonati e portati a vivere nel torpore di una Società che non abbiamo scelto. Siamo cresciuti vedendoci rubare sogni, diritti, progetti, ma peggio ancora in nostro Futuro, che poi è quello di una Nazione.

 

Non trovo comunque giusto, nonostante tutto, generalizzare e cadere nel populismo al quale siamo stati abituati, perché va detto che esistono, seppur in quantità modesta, Politici bravi, competenti e coerenti al Progetto condiviso con una Nazione. Inoltre, credo che non tutte le colpe siano attribuibili alla Politica, perché anche noi, nel nostro piccolo, abbiamo le nostre. Abbiamo subito  passivamente, a causa dell’indifferenza generalizzata ad inciuci, scandali ed opportunismi, perché a volte risultavano comodi e convenienti per tanti. Abbiamo, anche noi, contribuito, così, affinché i disvalori diventassero veri valori. Ora siamo al dunque!

 

Il Partito Democratico trovi il coraggio e la passione per ripartire dai suoi errori, per analizzare le proprie vicende interne, per scardinare  tutti quei meccanismi che lo hanno portato ad essere, oggi, ciò che nessuno desiderava. Trovi, assolutamente, il modo di selezionare seriamente e, se serve, drasticamente la sua Classe Dirigente attuale e futura, rendendola degna di rappresentare la Popolazione tutta! Faccia in modo che le pseudo utopie di cui oggi, spesso, parliamo (meritocrazia, giustizia, formazione, informazione, comunicazione, istruzione, equità, diritti, solidarietà, impegno, confronto e condivisione) tornino ad essere i valori fondanti, la realtà da considerare e la base per una nuova partenza. Rigenerandosi, altro che rottamandosi, impari a crescere con la Comunità.

 

La realtà di oggi può diventare la vittoria di domani. Il Partito Democratico ha tutte le carte in regola per potercela fare!

 

Violeta Irina Consolini

Segratario Partito Democratico Norcia

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