L'iniziativa, pensata e realizzata da Joannis Karakousis, titolare de L'Officina Ristorante Culturale e dalla Chef Ada Stifani, partirà venerdì 29 marzo. Sulla scia dei grandi chef del calibro di Vissani e Bottura, lancia i menù low cost.

PERUGIA - Mentre la crisi morde le risorse degli umbri e degli italiani, L'Officina Ristorante Culturale fa mordere la qualità dei suoi cibi a prezzi ribassati. La nuova iniziativa menù low cost è partita ufficialmente venerdì 29 marzo presso il Ristorante di Borgo XX Giugno, già avvezzo a iniziative del genere, basta ricordare le numerose iniziative culturali proposte a Perugia nel corso dell'anno con la stagione “Live Exhibition 2012-2013”.

La finalità di questa nuova iniziativa è duplice: offrire menù di qualità a prezzi scontati per andare incontro alla situazione di crisi generale, ed evitare consistenti sprechi di cibo e di materie prime. Prenotando con tre giorni di anticipo si potrà usufruire di questa straordinaria offerta per gustare differenti menù scontati di 5 euro, a € 20 invece che a € 25. I menù degustazione sono pensati e ideati dalla Chef Ada Stifani, e prevedono quattro portate con antipasto, primo, secondo e dolce, il tutto accompagnato dalla degustazione di due vini al calice. Dal lunedì al mercoledì, per chi prenota in anticipo, i menù restano invariati nella composizione e nella qualità, ma si abbassano nel prezzo.

L'iniziativa pensata da Joannis Karakousis, sommelier e titolare de L'Officina e dalla Chef Ada Stifani, ha l'intento di proporre un'esperienza gastronomica di livello ad un costo contenuto, sulla scia di altri grandi Chef italiani del calibro di Gianfranco Vissani e Massimo Bottura, che hanno abbracciato anch'essi la filosofia del menù low cost. Fronteggiare la crisi che si sta abbattendo anche sulla nostra regione è un dovere, soprattutto in un momento delicato come questo per l'identità stessa della città di Perugia.

Contribuire a rianimare una delle zone (quella di Corso Cavour e Borgo XX Giugno) che meglio sta reagendo alla crisi degli operatori del centro, grazie all'apertura di nuovi esercizi, a proposte interessanti e alle iniziative che l'associazione Borgo Bello, insieme ai commercianti riuniti nel Distretto del Sale, stanno proponendo in una delle zone più suggestive della città, diventa quindi un forte segnale per i perugini e uno stimolo per i commercianti a proseguire su questa strada, verso il recupero di un ormai sbiadito senso di collettività e vita cittadina.

Per realizzare intenti nobili come questi, i commercianti mettono a disposizione tutto il loro coraggio e “proprio in questo contesto, – ha dichiarato Joannis Karakousis – abbiamo aperto, da venerdì 5 aprile, e sempre in Borgo XX Giugno, una nuova attività gastronomica di qualità. Una friggitoria (anche take away) dove si potrà gustare il meglio dei fritti della cucina italiana con un'attenzione particolare alle ricette perugine, anche della tradizione, che dopo un'operazione di ricerca e studio riproponiamo al pubblico. Dal baccalà fritto, alla frittura di persico e di pesce del lago, assieme al meglio della tradizione nazionale, sempre con prodotti di qualità”. Il pranzo è servito!

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