L'editoriale di Gian Filippo Della Croce - Il metodo Bersani
di Gian Filippo Della Croce
PERUGIA - Quando “andare avanti” significa non andare da nessuna parte, di fronte a questa realtà il politico di buon senso dovrebbe fare o un passo indietro oppure passare la mano ad altri, magari restando nelle vicinanze. Ma non è il caso dell’onorevole Bersani, leader vincente ma perdente del Partito Democratico, che nella sua molto particolare visione dello scenario politico uscito dalle recenti elezioni, intende dimostrare,essendogli stato affidato l’incarico esplorativo dal Capo dello Stato, che è disposto ad “andare avanti” anche se non si va da nessuna parte. Il buon Bersani si sta dimostrando così un vero gladiatore, disposto a morire pur di dare al pubblico lo spettacolo della sua temerarietà e del suo coraggio. Ma non siamo al Colosseo, bensì al Parlamento italiano dove contano i numeri usciti dalle urne e le opportunità politiche, nonché le alleanze giuste, sempre se uno è capace di farle.
Allora che messaggio viene fuori dalla caparbia iniziativa del segretario PD che di fronte a una matematica parlamentare avversa, comunque accetta l’incarico da Napolitano per formare un nuovo governo? Il messaggio che ne esce è sicuramente poco confortante per la sinistra e per il PD in particolare , perchè presuppone nel caso molto probabile di un fallimento , così come Bersani ha predisposto le cose, che lo stesso fallimento venga condiviso da tutto il partito, e questa sarebbe la prima volta che un leader al quale viene conferito l’incarico esplorativo per un nuovo governo(dopo aver condotto una sciagurata campagna elettorale che ha danneggiato il suo partito), coinvolga nell’eventuale insuccesso il partito stesso, ovvero della serie “dopo di me il diluvio”, quindi la logica di Bersani presuppone che tutto il partito sia con lui in ogni modo, anche a fronte di una sua sconfitta personale, che in questo modo non sarebbe quindi più personale ma di tutto il Partito Democratico. Le premesse ci sono tutte, a partire dall’esclusione categorica di qualsiasi alleanza con il PDL, anche se suggerita dalla necessita di far ripartire le riforme di cui ha bisogno il Paese, e continuando con la grottesca caccia al sostegno dei grillini che continuano a negare il loro appoggio a qualsiasi ipotesi di governo che non sia a cinque stelle.
Addirittura il Bersani agita l’ipotesi di “diverse tecniche di opposizione”, che tradotto in parole povere significa anche servirsi eventualmente di astensioni o di assenze pilotate di parlamentari (magari anche del PDL),al momento del voto, che con la scusa di andare a fare la pipì, possono far cambiare il quorum necessario o magari qualcuno che si da malato. Questa più o meno sarebbe l’offerta che il leader incaricato fa agli “impresentabili” del PDL e ai riottosi grillini, che secondo lui potrebbero con queste “tecniche”, continuare a fare l’opposizione ma permettendo l’esistenza del suo governo . Insomma l’idea di cambiamento di Bersani passerebbe anche da qui o anche da quello che lui stesso definisce “il metodo Grasso”, che ha portato alle presidenze di camera e senato due personaggi al di fuori dei partiti. Ma anche in questo caso il ragionamento del leader presenta qualche incongruenza perché sminuirebbe di fatto lo scopo delle primarie che era quello di dare nuove risorse umane al partito, che a fronte di una diffusione del “metodo Grasso” risulterebbero evidentemente penalizzate, Di fronte ad una profonda crisi di sistema qual è quella che sta vivendo la politica italiana, che si interseca strettamente con la crisi economica, di fronte al sempre più largo disagio del Paese, di fronte al giudizio degli elettori, evocare “metodi” e “tecniche di opposizione”, come sta facendo Bersani è pura esercitazione accademica. Il Partito Democratico se vuole essere protagonista del cambiamento deve prima di tutto sapersi guardare dentro e non fuori, liberare le sue potenzialità, le sue risorse migliori, dagli schemi della vecchia politica perpetuata da una classe dirigente che con tutto il rispetto deve passare la mano.




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