PERUGIA - Nei primi due mesi dell'anno sono 'spariti', in Umbria, oltre 200 esercizi commerciali, quasi tre al giorno, con un crollo delle aperture di nuove attività. Dopo il primo trimestre, si stima che la perdita arrivi a oltre 350, in base ai dati della Confesercenti.

Secondo l'organizzazione, “se continua così, nel 2013 sarà un'ecatombe, con la chiusura di 1.500 imprese del solo commercio”. Le stime di Confesercenti parlano di una perdita di oltre 3.500 posti di lavoro in un anno.

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