Mentre Italia ed Europa stanno dando “la caccia” a polpette e hamburger alla carne di cavallo, i macellai umbri richiamano l’attenzione su una categoria in profonda trasformazione, che vive non poche difficoltà,  ma che oggi più che mai  fa della professionalità, dell’accrescimento delle competenze e soprattutto del rapporto fiduciario con la clientela  il proprio segno distintivo. Una categoria che garantisce al consumatore la certezza del prodotto venduto, della carne che mangia, e che rivendica il ruolo di ascolto delle esigenze della clientela e di contiguità col  territorio.
I macellai umbri domenica 3 marzo si riuniranno per l’assemblea regionale di Federcarni-Confcommercio, in programma a Perugia, a partire dalle 9.30 presso la Sede dell’Università dei Sapori di Montebello.
Nell’occasione sarà fatto il punto sul ricco programma di attività che il nuovo consiglio Federcarni ha avviato da qualche mese, a cominciare dal rafforzamento del rapporto con gli associati e dall’approfondimento delle problematiche dei diversi territori. A questo scopo sono stati realizzati 8 incontri, che hanno complessivamente coinvolto centinaia di operatori del settore, non solo del perugino ma anche del ternano. Ma si parlerà anche delle azioni di tutela della categoria, ad esempio contro il fenomeno delle macellazioni abusive e di quelle private all’interno degli stessi mattatoi, in numero eccessivo in rapporto alla popolazione del territorio, e quindi sicuramente destinate al commercio illecito.  Un commercio che penalizza gravemente gli operatori  ma anche lo Stato – in termini di evasione Iva, Irpef e ogni altro tributo – e i consumatori, esposti a gravi rischi di carattere sanitario. 
Accanto all’azione di denuncia c’è però anche quella di proposta, in cui si inseriscono le iniziative per favorire la conoscenza delle carni, soprattutto orientate al mondo della scuola, per la valorizzazione della figura del macellaio, per l’aggiornamento professionale della categoria, per uniformare le regole in tutti i mattatoi umbri.
In occasione dell’assemblea verrà presentato inoltre il progetto "Suino terre umbre", e nel primo pomeriggio, dopo un buffet con degustazione di carni, si svolgerà un seminario di  formazione-informazione, curato da Forma.T. Confcommercio, sulla corretta etichettatura delle carni bovine e sul registro di carico e scarico delle carni (aspetti più sanzionati) e sulle criticità principali riscontrate dagli organi di controllo nell'attività ispettiva.  Ai partecipanti verrà  rilasciato  un credito formativo da utilizzare sui corsi di aggiornamento.

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