TERNI  -  Inaugurazione ufficiale per la manifestazione "Cioccolentino 2013 - Un evento coi fiocchi", con il taglio del nastro "virtuale" in Piazza della Repubblica stamane. Presenti, sotto lo stand di "Cioccolati d'Italia", il vicesindaco Libero Paci, il Prefetto Vittorio Saladino, l'assessore Roberto Fabrini, e i due presidenti delle Camere di Commercio rispettivamente di Terni e Perugia, Enrico Cipiccia e Giorgio Mencaroni.

E proprio dal vicesindaco Libero Paci è venuto il suggello definitivo alla manifestazione, che già nel primo giorno, complice il meteo favorevole, ha visto un afflusso notevole di pubblico. “Manifestazioni come Cioccolentino” ha esordito Libero Paci “sono l’esempio del protagonismo positivo dei soggetti privati, delle associazioni di categoria, delle imprese, laddove l’ente pubblico, in questa fase storica, non ha risorse da spendere e deve limitarsi ad assumere un ruolo di ‘cabina di regia’”. La soluzione per Terni, e per uscire dalla crisi secondo Paci, è “mantenere sì gli eventi valentiniani, ma spalmare eventi e manifestazioni legate al Santo Patrono lungo tutto l’arco dell’anno. Terni deve diventare la città di San Valentino 365 giorni l’anno, un po’ come Assisi per San Francesco; e compiere un’azione coordinata di marketing turistico, attorno a questo valore. In modo tale, anche, da evitare le polemiche che si concentrano attorno alle Celebrazioni”.

“Celebrazioni che devono” ha ribadito il Vicesindaco “uscire dal locale, e assumere un profilo nazionale effettivo”. “Si può acquisire davvero un rilievo nazionale” ha fatto eco l’assessore Fabrini “solo sprovincializzando gli Eventi e questa manifestazione, di per sé, coglie nel segno. Quest’anno vedo che non solo è cresciuta in quantità e qualità, ma questo rilievo nazionale lo sta davvero conquistando, con il network nazionale Cioccolati d’Italia. La città di Terni è coinvolta” ha proseguito Fabrini “e si vede dalle vetrine e dagli esercenti mobilitati: la città quest’anno partecipa attivamente, non è più solo spettatrice”.

Per Enrico Cipiccia, presidente della CCIAA di Terni, “la maggiore soddisfazione è avere unito tutte le sigle di categoria e aver superato gli individualismi. Non solo ‘dentro’ Terni, ma anche con Perugia”. E Perugia, presente il presidente della Camera Giorgio Mencaroni, fa eco: “fino a 3 anni fa” ha commentato Mencaroni, girando fra gli stand “tutto quello che vedo oggi era impensabile, come risonanza e come notorietà. Sempre più viaggio all’estero e vedo il cioccolato artigianale umbro sui banchi dei negozi di qualità e alle fiere.

Al di là dei proclami, Enti e istituzioni hanno poi dato una dimostrazione non formale e non retorica di una volontà di “viaggiare uniti”, passeggiando fra gli stand di Corso Tacito, Piazza Europa, Piazza della Repubblica, Largo Villa Glori, e assaggiando i prodotti con le famiglie al seguito.

Per il pubblico invece, partono da oggi (sabato 9, ndr) tutti gli eventi e i laboratori per adulti e bambini: la scuola di pasticceria, i corsi e degustazioni con l’Università dei Sapori, il “Cioccolataio”, in piazza della Repubblica, il “Dolcemente in tour” itinerante a bordo di un bus (per gli orari, www.cioccolentino.com), le degustazioni al buio “Choco Sensorial”, i “Pasticcioni” per i bambini.

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