Una riuscita serata al Centro Servizi di Cerbara di Città di Castello ha tenuto a battesimo il debutto di una nuova iniziativa turistica che offrirà pacchetti di soggiorno in Alta Umbria con una filosofia promozionale improntata alla conoscenza del territorio attraverso le eccellenze dell’artigianato.
Protagonisti della “Festa di inizio anno”, questo il titolo della conviviale che ha raccolto la partecipazione di tantissimi ospiti, sono stati il Consorzio Valtiberina Produce e l’agenzia di viaggi tour operator Yellow Rabbit, divenuta recentemente socia del sodalizio tifernate.

 

Alla serata hanno preso parte anche due operatori turistici di Torino e Udine, partner di Yellow Rabbit in un progetto interregionale che propone di legare Umbria, Piemonte e Friuli Venezia Giulia con una rete di reciproco scambio di viaggiatori, e rappresentanti dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello, dell’Associazione Amici del Fumetto, dell’Associazione Mostra del Tartufo,  dell’Associazione Tartufai Altotevere, dell’Associazione Amici del Presepio di Città di Castello e dell’Associazione Lucca Manga School, con cui Yellow Rabbit collabora per la predisposizione di specifici pacchetti tematici. L’idea promozionale alla quale stanno lavorando Yellow Rabbit e Consorzio Valtiberina Produce è quella di far diventare gli artigiani locali parte dell’offerta turistica del territorio, integrandoli nei programmi delle visite guidate, che generalmente sono incentrati su ambiente, monumenti e musei.

 

Chi crea mobili, chi realizza ceramiche, chi confeziona articoli tessili o abbigliamento, chi  produce vino o cucina ricette tipiche, sarà presentato e fatto conoscere ai turisti come elemento inscindibile della cultura e della tradizione dei luoghi dove si soggiorna. “Si tratta di una notevole innovazione – commenta il presidente del Consorzio Valtiberina Produce Domenico Duranti – che testimonia la professionalità e la passione con cui Yellow Rabbit sta operando nella promozione del territorio, condividendo l’impegno che il Consorzio sta portando avanti negli ultimi mesi per offrire agli artigiani e agli imprenditori locali opportunità di farsi conoscere nuove, e finora mai sperimentate, nella convinzione che la nostra comunità sappia esprimere esperienze di assoluto valore artistico e culturale, degne, pertanto, di essere scoperte e fatte conoscere a chi arriva in questo comprensorio dall’Italia o dall’estero”.

 

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