di Arm.Alle.

PERUGIA - Un cittadino europeo su quattro è a rischio povertà. Il totale è di 120 milioni di persone. Una cifra impressionante. A denunciare la situazione è il Rapporto dell’Unione europea sull’occupazione.

La fotografia scattata dal rapporto trimestrale sull’occupazione e la situazione sociale è davvero nero. In Italia l’anno scorso è stato l’anno peggiore con un aumento record delle famiglie in difficoltà economiche. E da Bruxelles le notizie non sono le migliori “'l'Italia ha registrato un aumento particolarmente netto dell'indice di stress finanziario di oltre 13 punti percentuali, quasi tre volte l'aumento marcato dell'ordine di 5 punti subito da paesi in difficoltà come Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Bulgaria”.

Inoltre “nella stragrande maggioranza degli Stati membri c'è stato un aumento delle famiglie in difficoltà ad arrivare a fine mese”, sottolinea lo studio dell'Unione europea. Gli aumenti più forti' sono stati registrati in Bulgaria, Irlanda e Italia, nell'ordine di 15 punti percentuali su base annuale. Migliorata, invece, la situazione delle famiglie più povere in Lettonia, Lituania e Romania, dove il livello di difficoltà finanziarie è nettamente diminuito.

Guardando alla situazione pre-crisi del 2007, il rapporto Ue sottolinea come sia “molto peggiorata situazione dei redditi più bassi in particolare per Spagna, Italia, Grecia, Cipro e Slovacchia”.

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