Speranza sì, ma cauta. E’ lo stato d’animo generalizzato con cui i commercianti si apprestano a vivere l’inizio dei saldi, che in Umbria, come nella maggior parte delle regioni italiane, prenderanno il via ufficialmente il 5 gennaio e dureranno 60 giorni. Secondo le stime dell’Ufficio Studi Confcommercio nazionale, ogni famiglia spenderà 359 euro per l’acquisto di capi d’abbigliamento ed accessori, per  un valore complessivo di 5,6 miliardi di euro, pari al 18% del fatturato annuo del settore.

 

STIMA DEI SALDI INVERNALI 2013
VALORE SALDI INVERNALI (miliardi di euro):  5,6
PESO % SALDI INVERNALI SU TOTALE SPESA ABBIGLIAMENTO E CALZATURE: 18,0
NUMERO FAMIGLIE ITALIANE (milioni): 25,5
NUMERO FAMIGLIE CHE ACQUISTA IN SALDO (milioni): 15,8
ACQUISTO MEDIO A FAMIGLIA PER SALDI INVERNALI (euro): 359
NUMERO MEDIO DEI COMPONENTI PER FAMIGLIA: 2,4
ACQUISTO MEDIO A PERSONA NEI SALDI INVERNALI (euro): 150

“I saldi – commenta Carlo Petrini, presidente di Federmoda Confcommercio della provincia di Perugia – rappresentano un appuntamento annuale irrinunciabile per i consumatori, che possono soddisfare una necessità e/o un desiderio con l’acquisto di un capo di qualità a prezzo più accessibile. Veniamo da una stagione  autunno/inverno partita col freno tirato e da un mese di dicembre fortemente negativo, quindi tutti gli operatori attendono con ansia questo momento come una boccata di ossigeno, per muovere un po’ il mercato, anche se la crisi generalizzata dei consumi  e la dimensione pesantissima che essa ha assunto in particolare nel settore abbigliamento e calzature non ci consentono realisticamente di avere grandi aspettative e c’è il forte timore di un andamento molto modesto. Questa situazione economica così pesante e la necessità

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