Circa mezzo miliardo di euro in cibi e bevande rimasti sulle tavole delle feste sono stati salvati dalla spazzatura con la cucina degli avanzi. È quanto stima la Coldiretti alla fine delle feste di Capodanno nel sottolineare che con la crisi più di sette italiani su dieci (71 per cento) hanno trascorso a casa il cenone del Capodanno, anche seguendo i programmi televisivi che hanno avuto un ascolto record.
Si ripropongono così i piatti del giorno dopo, con la crisi si ripropone quindi il riciclo anche degli alimenti. Secondo l'indagine Coldiretti/Swg, le famiglie nelle feste di fine anno ripropongono gli sprechi nella maggioranza del 62 per cento utilizzando quello che avanza nei giorni successivi magari combinando altre ricette.
“Polpette o polpettoni a base di carne o tartare di pesce sono una ottima soluzione per recuperare il cibo del giorno prima, ma anche le frittate possono dare - dichiara Coldiretti - un gusto nuovo ai piatti di verdura o di pasta, senza dimenticare la ratatouille. La frutta secca in più può essere facilmente caramellata per diventare un ottimo 'torrone' mentre con quella fresca si ottengono pasticciate, marmellate o macedonie”. “Recuperare il cibo è una scelta che - continua la Coldiretti - fa bene all'economia e all'ambiente anche con una minore produzione di rifiuti”.

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