TERNI - TerniEnergia ha allacciato alla rete l'impianto di pirogassificazione di Borgosesia. Grazie a un investimento di 5 milioni di euro, la centrale di cogenerazione tratterà 8.000 tonnellate all'anno di legno vergine per il recupero di energia e calore. Lo rende noto la società attiva nei settori dell'energia da fonti rinnovabili.

TerniEnergia ha raggiunto così "un altro target tra quelli previsti dalle linee strategiche di sviluppo del Gruppo, con l'ingresso nel settore del trattamento e del recupero di energia da biomasse", commenta il presidente e amministratore delegato Stefano Neri. La piena operatività dell'impianto piemontese consentirà di "allargare il portafoglio di attività su scala nazionale nel comparto della power generation".

TerniEnergia completa, prosegue il presidente, "il proprio piano di investimenti 2012 rispettando i tempi e le modalità previste dal piano industriale, pur in una fase congiunturale e macroeconomica contraddistinta da elevate criticità". Il pirogassificatore di Borgosesia, evidenzia infine Neri, "rappresenta un esempio virtuoso di innovazione tecnologica, di valorizzazione delle filiere locali e di contenimento dell'impatto ambientale, grazie a un inedito modello operativo che ha consentito l'integrazione e lo sviluppo di sinergie con il territorio piemontese".

L'impianto, si legge poi nella nota della societa', progettato e fornito da Pyrox Italia Srl, partner di Pyrox Gmbh, "trasforma gli scarti del legno in syngas per l'alimentazione di un motore ad alta efficienza che, collegato a un generatore, produce energia con emissioni in atmosfera molto inferiori ai limiti di legge, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi nazionali che prevedono un incremento del 17% della produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020".

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