La sinistra per Gualdo esprime grande soddisfazione per l'esito del Consiglio regionale di giovedì. Il piano dell'offerta formativa e dell'organizzazione scolastica regionale è stato finalmente varato e depurato dal pasticcio cucinato dalla Giunta Morroni con l'accorpamento della Scuola Media Storelli e della Direzione didattica in un unico istituto-monster di oltre 1200 alunni.

La maggioranza del Consiglio regionale si è dunque risolta ad ascoltare le istanze più vere e più profonde del territorio che si erano erette a difesa del proprio patrimonio scolastico, sociale e culturale. Ci sentiamo perciò gratificati per il contribuito che abbiamo da sempre garantito a questo fine.

L'unico “vulnus” che infatti si registra in tutta questa vicenda e fin dal suo inizio è quello tra la Giunta Morroni e la nostra Città, è quello tra l'incapacità politica di questa Giunta e le problematiche più serie della Città, è quello tra le sue incoerenze e la serietà di chi dovrebbe agire, decidere e governare per il bene comune e l'interesse generale.

L'autonomia della Scuola Media Storelli resta salva ed ora c'è da lavorare tutti insieme affinchè, nell'anno di tempo che ci è stato assegnato in deroga, possa essere salvaguardata e messa definitivamente in sicurezza l'organizzazione scolastica del nostro territorio fondata sulle sue tre storiche autonomie ed affinchè si presti cura alle sorti della Scuola della Repubblica, contro le ricorrenti aggressioni che essa subisce, in maniera più attenta e più costante.

Se non se ne vanno prima, come sarebbe del resto auspicabile e cosa per cui ci adoperiamo, visti i disastri e le figuracce che stanno inanellando, quelli della Giunta Morroni dovrebbero oggi riporre in silenzio ogni sentimento di fastidiosa rivalsa per l'ingloriosa e meritata sconfitta di ieri e dovrebbero immediatamente liberarsi dalla subalternità agli interessi particolari che anche nella vicenda della scuola hanno ispirato le loro decisioni. La Giunta si deve mettere da subito al lavoro e sfruttare quest'anno di tempo per difendere l'organizzazione scolastica, di lena, senza tanti se e ma e non certo nelle stesse modalità pasticcione con cui si è mossa fino ad oggi.
Alla pari, tutte le componenti del mondo scolastico locale debbono da oggi in poi per lavorare insieme e corresponsabilmente a questo fine.

La sinistra per Gualdo, che anche ieri è stata vicina agli operatori scolastici e ai rappresentanti delle famiglie nell'attesa che si compisse la decisione definitiva del consiglio regionale, considera inconsistenti, patetici e penosi i tentativi di Sandra Monacelli di mettere sul piano dell'affronto istituzionale le giuste decisioni della maggioranza del consiglio regionale. E penosa e patetica è stata la sua fuga dalla votazione finale.

Ieri hanno solo vinto la Gualdo vera, la Scuola Media Storelli insieme alle ragioni della Scuola della Repubblica, la buona politica e l'interesse generale della nostra Città.
Questa vicenda è un altro buon motivo perchè i gualdesi, sabato mattina, partecipino al No Morroni Day.

GIANLUCA GRACIOLINI

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