PERUGIA - Sempre più integrata la comunicazione dell’Umbria che ha deciso di intraprendere un progetto innovativo che prende spunto da itinerari veri che ogni turista può fare e che spazia dai media tradizionali, come la televisione generalista e la carta stampata, arrivando al web e legandolo alla dimensione dello “storytelling”, con blog e altri social media. “Una regione che si può riprendere con il grandangolo, da qualsiasi parte la si guardi ha un territorio straordinario e bellissimo”, ha esordito Patrizio Roversi, volto noto al grande pubblico per la trasmissione di Turisti per Caso.

Una pianificazione presentata ieri, al salone d’onore di Palazzo Donini, che nasce dalla collaborazione, la prima a livello nazionale, tra Regione Umbria ed il Sistema Camerale nell’ambito delle attività del protocollo d’intesa siglato nel 2010.

“Una destinazione oggi non è più quello che “comunica” – commenta l’assessore al Turismo e alla Cultura della regione Umbria, Fabrizio Bracco - ma sempre più ciò che viene raccontato dai viaggiatori e dai turisti. E non c’è dubbio che se la visibilità della nostra regione sia migliorata è grazie all’utilizzo di nuovi strumenti”.

“Bisogna raccontare – spiega Giorgio Mencaroni, presidente di Unioncamere - gli aspetti più intimi del  territorio, sempre partendo dalla attività umana, con una specifica attenzione verso tradizione, cultura, enogastronomia e artigianato. In questo modo – conclude Mencaroni – la notizia può arrivare da qualsiasi ambito e diventare attrattiva”.

Denso di iniziative il piano d’azione: dai publiredazionali sul magazine Turisti per caso  alle puntate di Slow Tour su Rete 4, la prima  dedicata alla via di san Francesco andrà in onda domenica 23 dicembre, con altri reportage Patrizio Roversi e Syusy Blady del viaggio fatto per Slow Tour che saranno “spacchettati” in pillole per il web.

“In continuità con i blog trips realizzati nell’aprile scorso nell’ambito di Travel Bloggers Unite - seguita Antonella Tiranti, dirigente del servizio Turismo regionale – abbiamo proposto un sistema di comunicazione, delle attività e degli strumenti emozionali che proseguano nel corso del tempo, intercettando i canali più utilizzati dai turisti evoluti”.

Proprio per questo il progetto Intima Terra ha lo scopo di invitare in Umbria, dal 7 al 10 di febbraio 2013, nove equipaggi composti da “opinion makers” del web, un blogger, un videomaker e un fotografo che si avventureranno in nove diversi itinerari a spasso per l’Umbria, ponendo le basi per un lavoro continuativo che coinvolga tutti gli utenti della rete.

Jean Paul Sia

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