PERUGIA - Una programmazione degli interventi del Programma di sviluppo rurale ("Psr") 2007-2013 ormai ultimata, una spesa complessiva che ha già superato il 51 per cento, nessun rischio di disimpegno delle risorse comunitarie né per il 2012 né per il prossimo anno. È con questi risultati positivi che l'assessore alle Politiche agricole della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, si è presentata all'incontro in cui, ogni anno, a Bruxelles le Regioni  si confrontano con i Servizi della Commissione Europea, in particolare la Direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale, sullo stato di attuazione del "Psr".

"L'Umbria - riferisce l'assessore, esprimendo soddisfazione per l'esito dell'incontro  - ha potuto dimostrare un quadro alquanto positivo dell'avanzamento del Programma che sta volgendo al termine e che sostiene e valorizza con 785 milioni di euro di finanziamenti progetti innovativi e comportamenti ambientalmente virtuosi da parte degli agricoltori, ma anche investimenti degli Enti locali".

"Abbiamo presentato un avanzamento delle realizzazioni anche per il 2012 di circa 100 milioni di euro - spiega l'assessore - e una programmazione degli interventi ormai completata. La spesa complessiva ha già superato il 51 per cento, ma nei prossimi giorni subirà ulteriori incrementi. E mentre alcune Regioni stanno lottando alacremente in queste ore per scongiurare la perdita di risorse comunitarie, poiché non sono riuscite a spendere il target assegnato dal Regolamento europeo, l'Umbria ha già superato non solo gli obiettivi del 2012, ma anche quelli dell'ultimo anno di programmazione, mettendo in sicurezza le risorse disponibili e che saranno così investite, anche queste, per lo sviluppo sostenibile e la qualificazione dell'agricoltura umbra".

"L'attuazione dei Programmi di sviluppo rurale è una delle attività programmatorie più complesse e più consistenti - rileva l'assessore - L'Umbria sta dimostrando particolare efficienza, che le viene riconosciuta appieno dalla Commissione Europea".

A conferma di "questo comportamento attento e virtuoso e del nostro impegno - aggiunge - anche i significativi risultati sul fronte dei pagamenti. Dopo il superamento dei ritardi che si erano verificati in passato, ora possiamo con soddisfazione registrare un'accelerazione: nei prossimi giorni è previsto il pagamento da parte di 'Agea' degli anticipi per le misure a superficie del 2012, che porterà anche a un ulteriore avanzamento della spesa del 'Psr'".

Con i Servizi della Commissione Europea, la Regione Umbria ha parlato con interesse particolare delle iniziative a sostegno di ricerca ed innovazione da parte di numerose reti di imprese e centri di ricerca.

La Regione ha poi sollecitato una rapida approvazione delle modifiche recentemente proposte dal Comitato di Sorveglianza per poter adeguare il Programma di sviluppo rurale alle esigenze più immediate dei prossimi mesi. "Queste modifiche - ricorda l'assessore - ci consentiranno in particolare di mettere subito in pista la nuova misura di sostegno agli investimenti delle imprese agricole ed agroalimentari da parte dei 'Gal', i Gruppi di azione locale, aggregazioni costituite da enti locali e operatori economici e sociali".

"L'attuazione di questo Programma di sviluppo rurale e il confronto costruttivo con la Commissione Europea - conclude l'assessore Cecchini - costituiscono una buona base per avviare la nuova programmazione per il periodo dal 2014 al 2020. Ci stiamo già attrezzando e a questo scopo auspichiamo che l'approvazione delle prospettive finanziarie per lo sviluppo rurale possa avvenire già all'inizio di febbraio 2013".

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