Unitari si ma con pari dignità
di Claudio Grassi
Rifondazione Comunista in tutta Italia si sta impegnando per l'organizzazione delle iniziative territoriali dal 14 al 16 dicembre di Cambiare si Può. Lo sta facendo con grande impegno e con spirito unitario. Così come con grande impegno ha partecipato all'iniziativa del 1 dicembre e parteciperà a quella del 22 dicembre. Sappiamo che stiamo costruendo un processo dove ci si deve mettere a disposizione - partiti alla pari dei movimenti - per costruire un nuovo progetto, con un nuovo programma politico e nuove modalità organizzative. Tutto questo lo condividiamo. Altrettanto chiaramente diciamo però che Rifondazione Comunista ha una sua dignità e che questa dignità non è in vendita. Ci mettiamo a disposizione per un progetto che cerca di dare forza alla sinistra. Lo facciamo volentieri non solo a parole, come dimostra l'impegno che sta dimostrando il Prc sulla raccolta delle firme per i referendum. Ma non accettiamo umiliazioni. Se qualcuno pensa che Rifondazione deve fare il mulo che porta l'acqua perché alla fine c'è qualcuno che la beve, mi dispiace, ma si è fatto un film che non esiste.




Wednesday
12/12/12
19:28
Possibile che c'è sempre qualcosa che non va nell'interlocuzione con possibili alleati? credo che di fronte a processi come quello della lista arancione, ai segnali di innovazione di candidati e organigrammi che rischiano di vedere emarginati esponenti dirifondazione bisognerebbe prendere atto della fine di un ciclo politico. Veramente è possibile immaginare il progetto Arancione con in primo piano esponenti di questl partito? Ttutto rischierebbe di essere letto come il tentativo di sdoganamento di esponenti che cercano nuove sponde per entrare in Parlamento (non condivido questa lettura ma è chiaro il rischio).