Fotovioltaioco/Assemblea a San Rocco: proposta risolutiva di Sinistra per Gualdo
GUALDO TADINO - Ieri sera, a San Rocco, c'è stata una foltissima partecipazione all'assemblea organizzata da Sinistra per Gualdo sulla questione delle pensiline fotovoltaiche. L'incontro che abbiamo fortemente voluto per sviscerare tutte le problematiche connesse alla realizzazione di un impianto fotovoltaico tra le abitazioni dei residenti, di fronte ai Campetti ed alla Chiesa Santa Madre di Dio, rende ancora una volta merito alle ragioni della partecipazione civile ed al principio sacrosanto dell'ascolto e della condivisione con i cittadini sulle scelte della pubblica amministrazione locale.
La serata è stata anche un'occasione di confronto con l'impresa locale Eco Suntek che si è aggiudicata il bando per il diritto di superficie sui terreni di proprietà comunale e a cui è stato dato modo di esporre nel dettaglio i progetti per la realizzazione delle pensiline fotovoltaiche nel territorio del Comune di Gualdo Tadino.
A differenza della Giunta Morroni che sull'argomento ha ancora una volta replicato molto nervosamente e nella solita maniera scomposta che oramai la contraddistingue ogni qual volta e sempre più spesso viene presa in castagna o i cittadini si inalberano per una sua decisione, Sinistra per Gualdo ha messo ancora una volta insieme tutti i cosiddetti “stakeholders”, ovvero i portatori di interesse su una questione che attiene l'interesse generale: l'impresa che si è aggiudicata il bando, le sue lavoratrici ed i suoi lavoratori presenti al gran completo all'iniziativa, i suoi tecnici e, soprattutto, i cittadini che in questi giorni si sono prodigati nella raccolta delle firme contro la realizzazione dell'impianto tra le loro abitazioni, in un clima di serenità e di civiltà che nulla ha a che vedere con i timori delle signore e dei signori della Giunta circa la nostra presunta intenzione di alimentare sempre e comunque un clima di forte tensione sociale.
Al contrario, abbiamo fatto ciò che avrebbe dovuto fare la Giunta, senza però aspettare le rimostranze dei cittadini, restituendo dignità e quel primato che la politica merita allorquando si mette a disposizione di tutta la comunità, la ascolta e tenta di coniugare al meglio l'interesse generale e la qualità della vita con le ragioni del lavoro e dell'impresa.
L'assemblea è stata pertanto propizia per ripristinare la verità sulle ragioni della contrarietà della cittadinanza e sulle questioni avanzate da Sinistra per Gualdo: nessuno è contro lo sviluppo delle rinnovabili, come da alcune parti si è voluto insinuare, e nessuno si iscrive d'ufficio al fronte del no tanto per farlo, prescindendo con pregiudizi da ogni altra considerazione che attenga per esempio il lavoro e lo sviluppo economico, soprattutto quando esso è ambientalmente sostenibile e si volge verso l'innovazione. I cittadini presenti hanno solamente ribadito forti dubbi sull'opportunità di installare un impianto fotovoltaico in prossimità delle loro abitazioni ed hanno fortemente stigmatizzato il comportamento del Sindaco e della Giunta circa il mancato coinvolgimento preventivo della popolazione residente su un argomento e su una decisione che la riguarda e la investe direttamente per le stesse ragioni cui abbiamo dato voce nei giorni scorsi.
Queste forti perplessità, anche dopo l'assemblea di ieri sera, restano comunque intatte e restano anche aperte tutte le problematiche da noi segnalate rispetto ad un bando e ad un progetto che insinua forti dubbi circa la consistenza del ritorno economico al Comune e di riflesso alla collettività. Non è dunque finita qui: continueremo ad approfondire l'argomento e a verificare la legittimità amministrativa dei passaggi compiuti dalla Giunta, allo scopo di dare risposte alle centinaia di cittadini che stanno sottoscrivendo la petizione popolare e di garantire il massimo ritorno pubblico dall'operazione.
Dall'assemblea di ieri sera sono però scaturite tre proposte. Le prime due, avanzate dall'impresa, sono quelle della sua disponibilità a ripiantumare gli alberi sradicati nell'area del cantiere in un'area comunque vicina e della sua disponibilità a dotare la zona residenziale di attrezzature ludiche per l'infanzia. La terza è invece scaturita dall'andamento del confronto e l'abbiamo avanzata noi con lo scopo di soddisfare al meglio l'interesse generale e di accogliere le istanze prevalenti della cittadinanza.
La riassumiamo così e così la gireremo formalmente nei prossimi giorni all'Amministrazione Comunale: la Giunta si impegni formalmente a destinare quanto basta dei proventi derivanti dalla messa a bando del diritto di superficie per risistemare definitivamente i Campetti di San Rocco, per garantire la manutenzione a loro necessaria e per assicurare una gestione stabile del complesso nei mesi estivi. L'area individuata a San Rocco per la realizzazione delle pensiline fotovoltaiche è d'altronde l'unica, tra quelle previste nel progetto, che ha un impatto diretto sulla comunità residente, visto che le installazioni sono in prossimità delle abitazioni. Per questa ragione e per il fatto che uno dei più popolosi quartieri della nostra Città è l'unico a non avere più alcuno spazio pubblico e sociale fruibile in disponibilità dei cittadini, questo impegno sarebbe il minimo sindacale per compensare i disagi della popolazione e restituire ad un'area così importante di Gualdo una dignità urbanistica e sociale ed una qualità della vita apprezzabile.
Solo questo impegno formalmente assunto con atto deliberativo della Giunta e la sua concretizzazione in tempi rapidi e certi indurrà Sinistra per Gualdo a ritenersi soddisfatta sulla questione e, soprattutto, renderà merito e risposte concrete a quelle centinaia di cittadini che hanno ancora una volta messo la loro firma, e la loro faccia, per la tutela dei loro diritti.
Gianluca Graciolini




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