GUALDO TADINO - L’ultima azienda ceramica visitata dal Sindaco Roberto Morroni e dall’Assessore allo Sviluppo Economico Giuseppe Pompei è una realtà molto apprezzata sul territorio ed è tra le poche al mondo ad utilizzare la tecnica del colaggio che veniva utilizzata dagli antichi maiolicali gualdesi.

“Questa particolare tecnica ceramica veniva usata dai nostri antichi maiolicali gualdesi – ha raccontato il titolare della BP 92 Emilio Bucari – ed io ho iniziato ad apprenderla grazie agli insegnamenti di Tagina. Oggi produciamo circa 600 articoli interamente fatti a mano l’uno diverso dagli altri”.

Uno dei maggiori clienti della BP 92 è proprio la Tagina Ceramiche d’Arte alla quale l’azienda di Emilio Bucari fornisce elementi decorativi di arredo di grande pregio destinati soprattutto al mercato orientale; settore che a partire dal 2009 ha incontrato un sensibile rallentamento a causa della crisi economica.

“Nonostante le problematiche attuali il nostro lavoro mantiene sempre un grande fascino. La lavorazione dei pezzi è molto delicata ed il risultato dipende da tanti fattori, a partire dalle condizioni atmosferiche. Per questo serve la massima attenzione in ogni fase della lavorazione del prodotto. Nella ceramica c’è sempre da imparare”.

E’ in questa azienda che viene realizzata la “Bastula d’oro”, la statuetta in ceramica che, nel periodo dei Giochi de le Porte, viene consegnata ad un personaggio o un’associazione che nel corso dell’anno si sono distinti in particolar modo nella propria attività.

Il titolare dell’azienda Emilio Bucari ha accolto positivamente la visita del Sindaco e dell’Assessore Pompei definendola “una bella dimostrazione di attenzione nei confronti del mondo della ceramica”.

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