“La legge approvata in via definitiva al Senato è nel suo complesso positiva – dichiara il Presidente Umbro della Confedilizia Ing. Armando Fronduti, che  insieme al Presidente Nazionale Avv. Corrado Sforza Fogliani ha seguito l’Iter legislativo in questi ultimi undici anni, perchè ha respinto con coraggio l’attacco portato in più occasioni e da più parti ai diritti dei proprietari”
È poi una legge che, pur risolvendosi in molti casi nella legificazione di prassi consolidate,
recherà comunque ordine in più aspetti della vita condominiale contribuendo -  a semplificare i processi di autodeterminazione
dei condòmini e all’ottenimento da parte degli stessi del rispetto delle loro esigenze”.
“Ha mancato, questo si, l’obiettivo di attribuire allo stesso la capacità giuridica e, così, di allinearlo all’Europa. Non ci sarà quindi, per il momento, quel salto di qualità che la Confedilizia chiedeva per la valorizzazione dell’istituto in sé e della figura degli amministratori condominiali.
Il testo della legge , disponibile sul sito www.confedilizia.it prevede tra le novità, il rinnovo automatico dell’amministratore (anziché il mandato biennale inizialmente previsto), il quorum di 1/3 per la seconda convocazione tanto per il numero dei condomini che per i millesimi, sono altresì istituite nuove maggioranze “speciali” (per le quali sarà necessario un vero e proprio prontuario per il lavoro degli amministratori).
Quorum più elevati e anche alquanto variegati sono richiesti per alcune delibere di particolare interesse, come quelle per opere e interventi previsti per eliminare le barriere architettoniche, per il contenimento del consumo energetico degli edifici e per realizzare parcheggi destinati a servizio delle unità immobiliari dell’edificio e per la produzione di energia mediante l’utilizzo di impianti di cogenerazione, solari o comunque rinnovabili da parte del condominio.
L’amministratore dovrà avere un diploma delle scuole superiori e svolgere un corso di formazione iniziale e redigere una contabilità trasparente con riepilogo finanziario ed i condomini potranno verificare in ogni momento i giustificativi di spesa.
Trà le altre novità: la possibilità con l’80% dei condomini e dei millesimi di modificare la destinazione d’uso delle parti comuni; il distacco dall’impianto centralizzato ad autonomo diventa un diritto e non potrà più essere vietata nel regolamento condominiale la presenza degli animali domestici
La legge entrerà in vigore dopo sei mesi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale prevedibile a breve.

 

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