PERUGIA – “La Regione intende procedere in tempi brevi a una stima il più puntuale possibile dei danni provocati alle imprese agricole dalle alluvioni che hanno colpito vaste zone dell’Umbria e intanto mette subito in campo un pacchetto di aiuti e misure di sostegno”. È quanto ha comunicato l’assessore regionale alle Politiche agricole, Fernanda Cecchini, nella riunione del Tavolo verde che si è svolta stamani nella sede dell’Assessorato regionale, convocata per esaminare la situazione creatasi con l’ondata eccezionale di maltempo di questi ultimi giorni e per una prima ricognizione dei danni. “Ho personalmente constatato, durante i sopralluoghi compiuti insieme alla presidente Marini nelle aree del Marscianese e dell’Orvietano – ha detto l’assessore - la devastazione che hanno lasciato dietro di sé le ondate di piena e le piogge, con vigneti, colture,  allevamenti distrutti o compromessi duramente. Le prime ricognizioni compiute ci impongono di intervenire presto e con azioni mirate per risollevare le sorti delle nostre imprese agricole e per le nostre comunità”.
   “Oggi, come annunciato, la presidente della Regione ha chiesto ufficialmente al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza – ha proseguito l’assessore Cecchini – che auspichiamo possa essere concesso e comportare anche l’esonero dai tributi e dai contributi previdenziali per le imprese più colpite dalla calamità. È necessario che sia fatta quanto prima una verifica capillare dei danni, affinché si possa avere un quadro certo e preciso della gravità della situazione. Alle imprese agricole – ha sottolineato - chiediamo perciò un resoconto dettagliato soprattutto sulla tipologia dei danni subiti, distinguendo ad esempio tra il mancato reddito per la distruzione di colture o per la morte di animali, i danneggiamenti di stalle e di impianti”.
  “Abbiamo dato mandato agli uffici delle ex Comunità montana di raccogliere le dichiarazioni dei danni ed entro una settimana – ha aggiunto – con il supporto importante delle organizzazioni agricole, auspichiamo di avere una stima del fabbisogno finanziario e un quadro delle problematicità che ci orienterà anche nei provvedimenti da intraprendere”.
   Intanto, “nella prossima riunione della Giunta regionale – ha annunciato l’assessore Cecchini – proporrò il posticipo di tre mesi per la scadenza della rendicontazione della misura 121 ‘Investimenti’ del Programma di sviluppo rurale, ora fissata a dicembre, in considerazione delle difficoltà in cui le imprese danneggiate sono costrette ad operare”.
“Inoltre – ha comunicato l’assessore Cecchini  – inviteremo Agea ad accelerare tutti i pagamenti relativi agli aiuti e alle misure del Programma di sviluppo rurale per i quali la Regione ha già ultimato l’istruttoria e inviato la documentazione. Non appena poi avremo una ricognizione capillare dei danni, definiremo una rimodulazione delle risorse del Programma di sviluppo rurale , con l’attivazione di una misura specifica a sostegno delle imprese danneggiate in modo consistente dagli eventi calamitosi”.
   Nell’auspicare che il Governo riconosca all’Umbria lo stato di emergenza e un’adeguata copertura finanziaria per la ripresa economica, il ripristino della normalità e la messa in sicurezza delle aree colpite dal maltempo, l’assessore Cecchini ha espresso preoccupazione per la proposta di bilancio presentata ieri dal presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, che prevede un taglio per la “Pac”, la Politica agricola comune, pari a 25 miliardi e mezzo per il periodo 2014-2020, con una perdita di 4 miliardi e mezzo per l’Italia. “Una riduzione inaccettabile – ha commentato – Se così fosse, per la nostra agricoltura sarebbe ‘non solo il malanno, ma anche l’uscio addosso’, come dice un proverbio umbro”.

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