“Sarà il veicolo per ridurre i tempi tecnici delle autorizzazioni previste dalla normativa per le aziende. Sarà anche l'occasione per creare quella sinergia dove io stesso mi adopererò per essere punto di riferimento per la semplificazione burocratica”.

PERUGIA - "Una maggiore semplificazione amministrativa a favore delle aziende del territorio provinciale di Perugia sara' l'obiettivo della costituzione di un Tavolo tecnico fra Confindustria Umbria e Provincia di Perugia". Lo ha annunciato il presidente dell'Ente Marco Vinicio Guasticchi nel corso di un incontro con l'intera giunta regionale dell'associazione. Presenti per la Confindustria il presidente regionale Umbro Bernardini, il presidente provinciale Ernesto Cesaretti, i direttori Aurelio Forcignano' e Mauro Meucci, Confindustria Terni, e i componenti dell'intera giunta.

"Il Tavolo tecnico fra Provincia e Confindustria, da noi proposto e fortemente condiviso da Confindustria - ha sottolineato Guasticchi - sarà il veicolo per ridurre i tempi tecnici delle autorizzazioni previste dalla normativa per le aziende. Sarà' anche l'occasione per creare quella sinergia dove io stesso mi adopererò per essere punto di riferimento per la semplificazione burocratica. Si tratta di uno stimolo importante per la nostra istituzione al fine di aiutare il percorso delle imprese. Il Tavolo potrà essere riconvocato ciclicamente per analizzare la varie problematiche sul tappeto poste dalle aziende".

L'incontro aveva lo scopo di affrontare l'attuale situazione di crisi e la relativa inevitabile ripercussione sullo stato delle imprese locali, del Patto di Stabilità' e dell'impatto che il riordino delle Province avrà' sul sistema regionale. Nel corso della discussione, il presidente Guasticchi ha chiesto il sostegno di Confindustria per sollecitare il Governo "affinché le spese per investimenti dei Comuni e di Enti Locali, che hanno i conti in regola, possano essere esclusi dal calcolo del Patto".

I presidenti Bernardini e Cesaretti hanno, a loro volta, espresso la propria posizione di criticità rispetto alle problematiche poste dal Patto di Stabilità "che produce mancati pagamenti e, di conseguenza, aggredisce le aziende, creando loro notevoli difficoltà".

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