GUALDO TADINO - Nel nostro Paese è in corso da alcuni anni un'opera di demolizione scientifica e mirata della Scuola pubblica. Dopo i tagli draconiani della riforma Gelmini, i dimensionamenti, la precarizzazione di massa dei docenti, oggi è la volta del cosiddetto Decreto Aprea che il parlamento dei nominati e degli inquisiti, grazie alla convergenza di PDL, PD e UDC, si accinge a votare a pochi mesi dal suo scioglimento.

Un'altra controriforma che incide nel profondo dell'organizzazione scolastica, peggiorandola, e si accanisce contro gli istituti della democrazia nella scuola, proprio quegli organi collegiali  nati per dare voce e rappresentanza a tutte le sue componenti, insegnanti, studenti e famiglie.

Un'altra controriforma che determinerebbe uno scadimento autoritario ed aziendalistico della Scuola della Repubblica e condurrebbe di fatto ad una sua definitiva, per quanto strisciante, privatizzazione.

Contro questa sorte e contro i tagli di cui gli istituti scolastici cittadini hanno pesantemente cominciato a constatare gli effetti sulla loro organizzazione, sulla didattica e sull'offerta formativa, gli studenti gualdesi delle superiori sono scesi in piazza stamattina, accolti da una rappresentanza della Giunta Morroni presa del tutto alla sprovvista e completamente, miseramente ignara di ciò per cui si stesse protestando.

Sinistra per Gualdo, anche nell'ambito della sua campagna “La scuola della Repubblica è un bene comune: difendiamola anche a Gualdo” è da tempo che ha lanciato l'allarme sugli effetti che produrrebbe il decreto Aprea ed oggi ribadisce tutto il sostegno alla lotta ed alle rimostranze degli studenti della nostra Città. La loro lotta è la nostra lotta.

Lo faremo anche nel corso del consiglio comunale convocato dalle opposizioni per ritornare sulla questione del dimensionamento e della perdita dell'autonomia della scuola media Storelli proprio perchè il nostro impegno a difesa della Scuola della Repubblica è sempre stato a 360°, ponendo al centro delle nostre preoccupazioni il diritto allo studio e le esigenze reali degli studenti in primo luogo, delle loro famiglie e di chi nella scuola ci lavora.

E' ormai certo che quel consiglio comunale si terrà tra l'8 e il 10 novembre. Sarebbe un bene che proprio in quell'occasione gli studenti gualdesi decidano di tornare in piazza e sostenere le ragioni che porteremo in quella seduta straordinaria: siamo pronti a trasformare un consiglio comunale dedicato ad un singolo ed importante problema che ha drammaticamente investito il panorama organizzativo delle scuole gualdesi in un consiglio comunale per la Scuola della Repubblica, dove  prendere una volta per tutte una chiara e fermissima posizione contro l'attacco profondo all'istruzione pubblica del nostro Paese e al diritto allo studio.

E' a questo fine, per questo invito, che il prossimo mercoledì 31 ottobre saremo davanti alle scuole superiori della nostra Città: così finalmente parlerà chi ad oggi, a Gualdo, non è mai stato interpellato. Nè sul suo presente, né sul suo futuro.

Per la sinistra per Gualdo
Gianluca Graciolini

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