Presentata a Città di Castello l’edizione 2012 del “Tartufo Bianco”
CITTA’ DI CASTELLO - Il Tartufo Bianco di Città di Castello si fa in tre e dal 27 ottobre all’11 novembre 2012 torna con un intenso programma di iniziative per un novembre all’insegna della gastronomia, della cultura e dell’arte.
“Il tartufo si è fatto attendere ma alla fine, complici le precipitazioni delle ultime settimane, sembra che la raccolta stia dando i primi risultati” esordisce Mauro Severini, presidente dell’Associazione promotrice e commissario della Comunità Montana Alta Umbria “per la prima volta a Città di Castello la mostra si stenderà su tre fine settimana, permettendo una programmazione di ampio respiro sul fronte turistico. Abbiamo potenziato la sezione enogastronomica con lo showcooking, lo spettacolo della cucina e la parte culturale, arricchendo la manifestazione con percorsi e approfondimenti”.
“Contenitore e contenuto hanno nella mostra del Tartufo una felice corrispondenza e per questo Città di Castello considera un onore ospitare nei luoghi maggiori del centro storico una kermesse nella quale confluiscono tanti aspetti dell’identità cittadina, dall’arte alla storia ha sottolineato il sindaco tifernate Luciano Bacchetta parlando “della necessità di integrare sempre di più sinergie e vocazioni per alzare il livello della promozione, come da qualche anno sta facendo l’Amministrazione con la mostra del tartufo”.
Si parte con Anteprima del Tartufo bianco sabato 27 ottobre e domenica 28 ottobre sotto il Loggiato Gildoni, con una lunga marcia di sapori e variazioni sul tema con il secondo Carving Festival, dedicato all’arte di intagliare la frutta, durante il quale verranno proposte degustazioni e un corso accelerato per conoscere tutto quello che si deve sapere sul prezioso tubero, grazie ad esperti e tartufai. Nello stesso fine settimana ci sarà il Fruttasballo Moving, dedicato alle scuole e ai mille modi per divertirsi senza rischi.
In onore dei cento anni della Pinacoteca, la mostra propone domenica alle 18,00 con replica alle 21.00 lo spettacolo Non si commetta al mar chi teme il vento, allestito dall’Associazione di danza classica e moderna Diamante Renzini (prenotazione obbligatoria al 328 2197357).
Poi l’evento. Dal 31 ottobre al 4 novembre la XXXIII edizione Mostra del Tartufo bianco, con i sessanta stand della mostra mercato e dei prodotti locali e delle eccellenze nazionali, un circuito completo di degustazioni guidate da esperti, i saloni dell’olio e del vino, la riproduzione dei luoghi dove i prodotti del bosco hanno il loro habitat. In concomitanza con Fiera delle Utopie concrete, menù e consumazioni speciali coniugheranno la trifola a soggetto nei ristoranti e nei bar del centro storico per un lungo fine settimana dedicato al gusto di stare a tavola. Lo spettacolo della cucina locale tornerà nello spazio Showcooking di Alex Revelli, Susanna Cutini e Shady Hasbun, insieme agli chef dei ristoranti della città.
Sabato 3 e domenica 4, le società rionali e le pro-loco si daranno battaglia in nome degli antipasti e dei dolci della tradizione davanti ad una giuria presieduta da Sara Papa, la popolare conduttrice del programma “Pane, amore e fantasia” in onda sul Canale Alice di Sky. Anche quest’anno le ricette presentate sono state raccolte in un ricettario, distribuito gratuitamente durante la mostra.
Un’appendice di gran lustro concluderà l’autunno a Città di Castello con Sapori nel Chiostro, il 10 e l’11 novembre. Insieme alla sezione gastronomica arte e cultura saranno il motivo conduttore di spettacoli e itinerari che, partendo dalla Pinacoteca e dal seicentesco Chiostro di San Domenico, condurranno alla scoperta della città storica e di Santa Maria della Carità, la chiesa di origine templare da poco portata alla luce.
“È stata confermata un’importante collaborazione con i ristoranti della zona, presenti in mostra con esibizioni e con menù al tartufo che proporranno sulle loro tavole; inoltre, attraverso un’agenzia della zona, siamo presenti sul mercato nazionale con pacchetti turistici pensati sulla base del programma di questa XXXIII° edizione, nei quali il tartufo, e la cultura di cui sono portatori i tartufai, diventano il motivo d’attrazione - ha proseguito Mauro Severini, spiegando come “l’evento autunnale dovrà sempre più essere inserito in un calendario della manifestazioni a rilevanza esterna, il cui segreto non risiede soltanto sulla validità delle proposte m anche sull’anticipo con cui viene programmato e immesso sul mercato”.
“Sul fronte della solidarietà” hanno annunciato Severini e Bacchetta “abbiamo invitato il comune di San Prospero, fortemente danneggiato dal sisma che ha colpito l’Emilia Romagna. Siamo legati a questa comunità grazie ai volontari della Protezione civile che qui lavorarono nei giorni del terremoto, e la stiamo seguendo nella ricostruzione, convogliando in questo senso la solidarietà delle associazioni, come ad esempio il concerto jazz della banda dell’esercito promosso dagli Amici del Festival. Saranno con noi e proporranno le loro ricette in una degustazione a base di parmigiano e aceto balsamico”.
“Che la cultura possa diventare un moltiplicatore di interesse e quindi di reddito è una previsione a cui aderiamo” ha sottolineato Michele Bettarelli, assessore alle Politiche culturali, sottolineando come “nei giorni della mostra sono previsti itinerari alla scoperta della città organizzati da Il Poliedro, la minirassegna I primi letterari, a cui partecipa il Premio internazionale Città di Castello promosso da Tracciati virtuali ed Edimond, il vincitore del Premio nazionale Malerba, la tifernate Elisa Veronica Conti, e la sceneggiatrice di famose fiction tv Francesca Serafini. Oltre alla rappresentazione in Pinacoteca, i cento anni del museo avranno un omaggio anche dai panificatori locali in occasione dell’inaugurazione della mostra il 31 ottobre. Academy ballet e lo Studio danza di Rita e Roberta Giubilei proporranno spettacoli di danza nei luoghi della mostra”.
“Sono molti i tasselli che si muoveranno intorno alla città per tre intense settimane” ha dichiarato l’assessore al Commercio e Turismo tifernate Riccardo Carletti, per il quale “l’enogastronomia di qualità rappresenta un volano turistico ma non l’arrivo della promozione, che può contare sulla comunicazione immediata e accattivante del tartufo, come riesce a fare bene da 33 anni la mostra, ma anche su un patrimonio artistico e architettonico imponente. Anche i commercianti del centro storico saranno presenti con l’iniziativa La passeggiata nel bosco con merenda. Consiglio ai miei concittadini, specialmente se giovani, di visitare il Chiostro di San Domenico dove la mostra si concentrerà nell’ultimo fine settimana”. La XXXIII° edizione del Tartufo bianco è promossa dall’Associazione Mostra del tartufo e dei prodotti agroalimentari, dalla Comunità Montana Alta Umbria, dal Comune di Città di Castello in collaborazione con la Regione dell’Umbria e della Provincia di Perugia.
Il programma di Anteprima del Tartufo bianco. La XXXIII° edizione del tartufo bianco si apre con l’Anteprima di sabato 27 e domenica 28 ottobre. In collaborazione con Asl 1 e Emilio Sabbatini, alle 9.00 di sabato 27 è prevista presso l’auditorium di San Filippo la tavola rotonda Non siamo macchine, il cibo come strumento di prevenzione a cura di Tavola Amica e nell’ambito di Fruttasballo Moving. Sotto il Loggiato Gildoni la manifestazione entrerà nel vivo a partire dalle 10.00 e fino alle 20.00, con la mostra micologica Le sorprese del bosco e il II° Carving Festival con corsi di intaglio di frutta e verdura e l’esposizione delle opere dei professionisti in gara in Tavole d’arte. Alle 10,30 Fruttasballo Moving, rivolto alle scuole e diretto al divertimento senza rischi nel prevenire il consumo di alcolici, avrà il suo canonico happy hour e alle 15.00 una gara di long drin. Alle 17.00 in Tipico e biologico la mostra incontra la Fiera delle utopie concrete sotto il segno del buono e sano mentre alla stessa ora nella Sala degli Specchi si celebrerà la proclamazione della sesta edizione del Premio letterario Città di Castello. Domenica 28 ottobre sotto il Loggiato Gildoni a partire dalle 10.00 e fino alle 20.00, tornerà la mostra micologica Le sorprese del bosco e il II° Carving Festival con corsi di intaglio di frutta e verdura e l’esposizione delle opere dei professionisti in gara in Tavole d’arte. Alle 15.00 il primo percorso de Il Poliedro dal titolo Sotterranei e sotterfugi (per prenotarsi il numero è 075 8520656 – 8554202, alle 17.00 lo spettacolo di danza Ospite d’onore: il tartufo a cura dello Studio Danza di Rita e Roberta Giubilei. Alle 18.00, ed in replica alle 21.00, nella Pinacoteca sarà rappresentato Non si commetta al mar chi teme il vento a cura dell’Associazione di danza classica e moderna “Diamante Renzini”. Basato su un libretto scritto 18 anni fa da Fabrizio Ricci, la piece racconta la storia di un americano che indaga su una leggenda, viene riproposto con l’adattamento di Claudio Bellanti, che ne sarà anche interprete insieme a Silvano Granci. Regia e coreografie di Alessandra Carmignani, danzatori dell’Associazione “Diamante Renzini”, musicisti Alessandro Lazzeri e Giovanni Brugnami e i figuranti della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello. Per assistere è obbligatoria la prenotazione al numero 328.2197357.




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