di Armando Allegretti

PERUGIA - Piazze, biblioteche, aree verdi e anche l’aeroporto regionale. In 24 luoghi di Perugia ora si può navigare in internet liberamente e gratuitamente per due ore e accedere ai servizi della pubblica amministrazione grazie al wifi: è quanto consente  la rete pubblica di “hotspot” attivata con il progetto “Umbria Wifi”, presentata questo pomeriggio nel corso di un convegno nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, a Perugia, concluso dall’intervento della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini.

Le zone interessate dall’istallazione degli hotspot coprono interamente il territorio di Perugia e nello specifico sono la Biblioteca Augusta, Piazza IV Novembre, Palazzo dei Priori, U.R.P. Piazza Matteotti, i Giardini di Piazza Italia, i Giardini Carducci, la Rocca Paolina, Palazzo della Penna, il Parco della Cupa e Canapina, San Francesco al Prato, Piazza Fortebraccio, la sede di Informagiovania Piazza del Melo, la Biblioteca San Matteo degli Armeni, la Biblioteca Villa Urbani, il Parco della Pescaia, il Parco di Sant'Anna, i Giardini del Frontone, il CSG Centro Servizi Giovani  Settevalli, il Parco Cortonese, il Parco di Pian di Massiano, la Biblioteca Sandro Penna, l’U.R.P. di Ponte Felcino e Bosco Didattico, il Parco urbano di Ponte San Giovanni zona Piscina Comunale e l’Aeroporto Internazionale dell'Umbria S.Egidio.
“Si tratta di un progetto che assicura nuovi diritti alla cittadinanza, un progetto fortemente voluto e finanziato dalla Regione Umbria – ha detto l’assessore regionale alle infrastrutture tecnologiche immateriali Stefano Vinti – ci stiamo impegnando per superare il digital divide e grazie alle infrastrutture e alle reti realizzate, ad oggi l’Umbria ha quasi una copertura totale. Grazie alla rete di hotspot free stiamo marciando nella giusta direzione per la costruzione della città del futuro garantendo a tutti il diritto all’accesso ad internet”.

Il progetto “Umbria Wifi”è stato finanziato dalla Regione Umbria con fondi comunitari del “Por-Fesr” 2007-2013 e attuato da CentralCom spa, società pubblica che si occupa di realizzazione e gestione di reti di comunicazione elettronica partecipata per il 51% dalla Regione Umbria e per la restante quota dai 5 maggiori Comuni umbri (Perugia, Orvieto, Città di Castello, Terni, Foligno). “Il finanziamento iniziale di 150mila euro – ha detto Vinti - , destinato alla realizzazione delle reti di Perugia e Terni, è stato integrato con ulteriori 40mila euro per l’estensione agli altri Comuni soci di “Centralcom”,  Foligno, Orvieto e Città di Castello”.
“La rete perugina – ha continuato l’assessore regionale – sta riscuotendo già grande successo soprattutto tra turisti e studenti, infatti nei primi giorni contiamo già 1500 registrazioni, con una media di 300 login al giorno a conferma della bontà del progetto che ha come obiettivo quello di eliminare l’analfabetismo digitale e avvicinare l’Umbria ai più alti standard europei”
La localizzazione degli hotspot di Perugia “è stata condivisa con l’amministrazione comunale di Perugia e risponde all’esigenzadi rafforzare l’attrattività del territorio, aumentando l’efficacia di comunicazione dei portali istituzionali, con possibilità di accesso ai servizi informativi connessi alla mobilità, al turismo e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, erogati on-line e fruibili attraverso l’uso di smartphone, pc portatili, o altri dispositivi mobili – ha detto l’amministratore di ‘Centralcom’ Brunello Castellani.

“L’accesso e l’utilizzo del servizio è molto semplice, dopo essersi registrati – ha spiegato Castellani - si potrà navigare gratuitamente per due ore al giorno e c’è la possibilità, oltre le prime due ore, con profili a pagamento senza limitazioni di tempo e volume di continuare la navigazione.”.
“Le soluzioni di installazione adottate  - ha detto Castellani - hanno minimizzato l’impatto ambientale ed architettonico e, come valore aggiunto, sono stati realizzati una serie di strumenti on-line, quali la visualizzazione della mappa degli hotspot mediante software ‘open source’ e la creazione di mappe e applicazioni web interattive. Il modello operativo adottato – ha aggiunto inoltre - prevede la possibilità di adesione da parte di altri soggetti operanti in Umbria interessati ad attivare hotspot, che potranno disporre delle stesse condizioni previste nel progetto Umbria Wifi”.

“In questa nostra epoca – ha detto il sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali - le  infrastrutture immateriali, che permettono la realizzazione di questo progetto, sono fondamentali per la promozione della nostra regione e per vivere la città in maniera moderna, facilitando l’accesso a quello che ormai è il più importante strumento di comunicazione e informazione”. “Siamo onorati di collaborare a questo progetto innovativo per le città dell’Umbria”, ha detto a sua volta il presidente di Tiscali, Renato Soru.

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