di Angelo Garofalo*

PERUGIA - Scaduta lunedì 17 settembre la seconda rata dell’Imu, il cui importo è pari in media a 130 euro  in Umbria sono migliaia le famiglie interessate. L’imposta è una stangata non solo per i cittadini, ma anche per commercianti e albergatori. “un’altra stangata per  migliaia di famiglie, il 17 settembre difatti  è scaduta la seconda rata dell’Imu, per un importo medio pari a 130 euro Una situazione grave, che sfiora il tragico per tutte quelle famiglie, che pagano il mutuo sulla loro prima e unica casa. L’importo medio di una rata del mutuo è pari a circa 950 euro, pertanto l’Imu equivale a quasi il 90% di una rata. A livello nazionale, l’impatto è pari al 67%. In pratica, è come se ogni mutuatario pagasse tredici mensilità l’anno. L’Imu, pertanto, ha un effetto devastante per le famiglie, Umbre e non, che hanno investito i propri risparmi nella casa, perdendo una fetta importante di risparmio ma ancora più grave è la situazione per tutti coloro che hanno contratto mutui, poiché continueranno a pagare le rate per un immobile che avrà un valore complessivo fortemente deprezzato rispetto al valore originario. Per ovviare a questa problematica situazione chiediamo alla Regione di chiedere al Governo di esentare dal pagamento dell’Imu o, quantomeno, prevedere una maggiore detrazione sull’importo totale, per tutte quelle famiglie che stanno pagando il mutuo sulla loro unica casa e che ancora per l’impossibilità non hanno pagato l’IMU. E se i consumatori piangono, i commercianti non ridono. Il settore del commercio,in Umbria già in forte crisi economica, tanto che circa il 30% dei locali ha dovuto chiudere nell’ultimo biennio, sarà gravato di una spesa per l’Imu pari a 729 euro. I piccoli esercenti, invece, saranno costretti a sborsare una somma superiore ai 1000 euro, il 39% in più. Situazione simile nel settore del turismo, altra colonna portante dell’economia Umbra.

Consumatori Importo medio IMU: 379 euro

L’IMU equivale circa  al 67% di una rata del mutuo

Piccoli commercianti/esercenti Importo medio  IMU: 729 euro (aliquota al 7,6 per mille

Alberghi Importo IMU: 8405 euro (aliquota al 7,6 per mille)

L’IMU si dimostra sempre più un ulteriore mezzo per l’impoverimento della popolazione sottraendo denaro dalle tasche dei cittadini che, sempre di più si rivolgono a banche e istituti di credito per ottenere prestiti al fine di pagare tasse e   bollette delle forniture gas telefono ecc la crisi colpisce in profondità i consumatori che ormai chiedono prestiti anche per far fronte al pagamento dei funerali dei propri cari.

Adoc chiede ulteriori  interventi per le famiglie in difficoltà per la dilazione dei mutui o come nel comune di Como con il congelamento dell’IMU per le famiglie in grave difficoltà che ancora non hanno potuto pagare l’IMU

*Presidente Adoc Umbria

Condividi