Prestito ponte da Provincia e 3,5mln dalla Regione per salvare Umbria Mobilità
di Armando Allegretti
PEUGIA - L’idea per salvare Umbria Mobilità è quella di un assestamento di bilancio da 20 mln di euro di cui se ne parlerà a settembre in un’assemblea di soci per cercare di salvare il salvabile. Al momento sul piatto ci sono i 3,5 mln della Regione e i 3 mln della Provincia di Perugia.
Si, perché dalla riunione di ieri, in quel di piazza Italia è emersa la volontà della Provincia (socio di maggioranza di Umbria Mobilità) di mettere a disposizione tale somma come un prestito ponte con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio soprattutto in vista dell’inizio dell’anno scolastico. Il via libera è arrivato ieri in seguito alla riunione della giunta provinciale. “Un passo avanti nella delicata situazione che sta vivendo Umbria Mobilità – ha commentato l’assessore provinciale ai trasporti Luciano Della Vecchia – siamo sulla strada giusta per salvare l’azienda che svolge un servizio pubblico e che deve restare in mano ad enti pubblici”.
Si, perché nella prossima assembla dei soci, prevista per l’inizio di settembre, si parlerà di ricapitalizzazione. La cifra è stata stabilita (20 milioni di euro) poi toccherà ad ognuno dei soci versare le proprie somme necessarie per l’aumento di capitale e se non dovesse bastare a coprire l’ammanco si potrebbero vendere le quote che potrebbero essere acquistate da altri soci o investitori esterni.




Wednesday
22/08/12
19:30
forse sarebbe meglio un pò di chiarezza sulla gestione, e sopratutto sù chi sono coloro che hanno favorito l'ascesa di queste teste d'uovo alla gestione di un'azienda portata sull'orlo del fallimento ,colpendo in primis i cittadini Umbri che pagheranno ( i soldi erogati sono sottratti alla collettività)con ricapitalizzazioni, rincari bliglietti e abbonamento e scarsità del servizio, altre vittime i lavoratori , penalizzati da una gestione che ricade sopratutto sù di loro, poco salario,nessuna tredicesima,e contratti.