PERUGIA - I rapporti commerciali con la Serbia e le opportunità economiche offerte dal processo di internazionalizzazione, sono stati i temi affrontati durante l’incontro tra gli imprenditori di Confindustria Umbria e i rappresentanti dall’Ambasciata della Repubblica di Serbia promosso dalla Regione Umbria, da Confindustria Umbria, da Simest e da Umbria Export. All’incontro hanno partecipato l’Ambasciatore Ana Hrustanovic e il primo consigliere Rade Berbakov della Repubblica di Serbia in Italia che si sono soffermati sulle potenzialità del loro Paese che rappresenta per l’Italia una nazione molto interessante come testimonia la forte accelerazione dei rapporti economici tra i due Paesi avvenuta di recente.

La Serbia nel 2011 ha registrato una crescita dell'1,6%. Sempre nel 2011 la produzione industriale è cresciuta del 2,1%. Le previsioni per il 2012 sono al di sotto del livello del 2011 e le difficoltà dell'Eurozona non possono non ripercuotersi anche sull'economia serba, che dai 17 Paesi Euro ottiene la fonte principale dell'interscambio e degli investimenti.

“La Serbia è un Paese vicinissimo a noi – ha sottolineato nell’intervento di saluto il presidente di Confindustria Perugia Ernesto Cesaretti - e pur senza sbocchi marittimi, si trova perfettamente al centro della recente nuova configurazione geografica dei Balcani. I legami esistenti sono già molti ed in rapida evoluzione. Noi siamo qui oggi per testimoniare non solo quelli già avviati, bensì per avviarne molti altri ancora. Ritengo, dunque, che siano tantissime le aree in cui esplorare e avviare rapporti di stretta collaborazione con i nostri vicini serbi. Va ricordato, inoltre, che la Regione Umbria ha partecipato al programma di cooperazione italiana nei Balcani dal 2002 al 2005 e, subito dopo sotto la guida dell’Assessore regionale Vincenzo Riommi, ha sottoscritto nel 2006 un importante Protocollo di Collaborazione triennale con la Provincia Autonoma della Vojvodina, per lo sviluppo di rapporti commerciali e la cooperazione nei settori dell’ambiente, del turismo e dello sport, della ricerca e della cultura”.

Nel corso dell’incontro Gian Carlo Bertoni, responsabile del Dipartimento Promozione e Marketing di Simest ha illustrato anche gli strumenti a supporto degli investimenti italiani all’estero. Simest è la Finanziaria del Ministero dello Sviluppo Economico, partecipata dalle principali banche italiane e dal sistema Confindustria che gestisce gli strumenti finanziari e i servizi reali per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, assistendole nei loro investimenti all’estero.

Al seminario hanno partecipato anche Vincenzo Riommi, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Umbria e Matilde Titone, della Direzione Generale Politiche di Internazionalizzazione e Promozione degli Scambi del Ministero dello Sviluppo Economico che ha spiegato le politiche di sviluppo economico del Governo italiano nei confronti dei Balcani e in particolare della Serbia.

Infine, l’imprenditore umbro Dario Margaritelli, vice presidente di Margaritelli spa, ha raccontato la sua esperienza nelle relazioni produttive e commerciali con la Serbia. La Margaritelli Divisione Ferroviaria, infatti, ha costituito una società con l’azienda serba Inter Kop per realizzare traverse ferroviarie in cemento armato precompresso che saranno prodotte nello stabilimento in via di ultimazione nella città di Kosjeric. L’obiettivo di questa nuova società è quello di partecipare alla costruzione e alla manutenzione dei corridoi ferroviari paneuropei X e XI che attraversano anche la Serbia,  e, più in generale, di contribuire all’ammodernamento della dotazione infrastrutturale ferroviaria della Serbia.

All’incontro erano presenti oltre quaranta imprenditori operanti in diversi settori produttivi che hanno dimostrato grande interesse verso le possibilità di collaborazioni con la Serbia e avviato i primi contatti con i rappresentanti dell’Ambasciata.

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