A Pomigliano vince la democrazia
di Giuliano Pennacchio
Pomigliano. Al Palazzo dell’Orologio fa caldo. Lo scirocco africano non ha inibito la partecipazione delle centinaia di tute bleu della FIOM dello stabilimento ‘Gian Battista Vico’ all’assemblea pubblica, con lo stato maggiore della FIOM. L’appuntamento non è di rito, ma molto sentito. E’ il primo confronto di massa dopo la sentenza del tribunale di Roma che ha intimato alla FIAT di riassumere 145 iscritti FIOM nello stabilimento di Pomigliano.
Maurizio Landini, segretario nazionale del sindacato metalmeccanico della CGIL, non ‘le manda a dire’, ma è molto diretto. Rispetto della Costituzione; diritto per tutte e di tutti al reintegro in azienda; no alle contrapposizioni e
guerra tra lavoratori; varo di tutte quelle iniziative, comprese quelle di tipo referendario, per abrogare leggi inique come la norma che cancella la tutela per i licenziamenti ingiustificati (l’articolo 18). In sala sono presenti, delegazioni dell’Irisbus, lo stabilimento dell'Irpinia che produce autobus, che Marchionne vorrebbe chiudere ed operai dell’Alenia, la storica azienda pomiglianese, punto di eccellenza nel settore avio.
Dalle istituzioni, dal governo, dalle forze politiche i lavoratori della FIOM chiedono risposte precise: politiche industriali per lo sviluppo, un sostegno pubblico per l’automobile, così com’è stato fatto da Obama negli Stati Uniti, l’apertura del mercato dell’auto ad altri investitori, per rompere il monopolio del Lingotto e soprattutto che la Costituzione italiana non si fermi fuori dai cancelli delle fabbriche FIAT.
Dopo l’assemblea, i metalmeccanici della FIOM, con in testa Maurizio Landini si sono trasferiti fuori lo stabilimento FIAT, alla porta due, per discutere con i lavoratori del cambio turno. Sorrisi, poca paura, tanta voglia di capire, per riannodare il filo della solidarietà di classe e per permettere a tutti i lavoratori, indipendemente dalla loro appartenenza sindacale, il rientro in fabbrica.




Recent comments
12 years 27 weeks ago
12 years 27 weeks ago
12 years 27 weeks ago
12 years 27 weeks ago
12 years 27 weeks ago
12 years 27 weeks ago
12 years 27 weeks ago
12 years 27 weeks ago
12 years 27 weeks ago
12 years 27 weeks ago