Di Ciuenlai

PERUGIA - Il sondaggio Gpg di Maggio sull’Umbria, relativamente ai partiti attuali offre poche diversità da quello di aprile. Le tendenze vengono però rispettate. Continuano a calare i due Pd ( sia quello con la l, che quello senza l), Grillo cresce e di molto, scompare la Lega e gli altri partiti fanno patta , o quasi salvo due eccezioni in calo di un punto (Idv e Fli).

Ma vediamo il dettaglio:

Centrodestra – Pdl 19,0 % (- 2,5), destra 3,5 % (+ 0,5), Lega Nord 1,0 % (- 0,5);
Centrosinistra - Pd 33,0% (- 0,5), Sel 7,5 % (+ 0,5 ), Fds 5,0 % (-), Idv 4,5% (- 1,0), Socialisti 1,5 % (-), Radicali 1,5 % (-), Verdi 0,5 % (-);
Terzo polo – Udc 6,0% (- 0,5), Fli 3,5 % (- 1), Api 0,5 % (-),
Movimento 5 Stelle – 13 % (+5)
Rispetto alle possibili coalizioni nello schema attuale dei tre poli il centrosinistra cala di un punto (53,5% dei voti) ma resta l’unica coalizione maggioritaria con gli altri distanti anni luce.

Il raggruppamento Monti (Pdl, Pd, terzo Polo) è in forte calo. Prenderebbe il 47,5 %, scendendo per la prima volta sotto il 50%. Il calo, in un solo mese, è di oltre 7 punti.

Infine Va male, anzi malissimo, la nuova alleanza “Moderati e Progressisti” (Pd, socialisti e terzo polo), alla quale andrebbe un misero 34%, con una perdita di più di 2 punti sulla rilevazione precedente. Una coalizione che, tra parentesi, dovrebbe anche fare i conti con una sinistra forte accreditata di poco meno del 28%.
Tutti dati che ci ridicono, per l’ennesima volta, che in Umbria c’è ancora una sola coalizione sicuramente vincente e cioè quella che attualmente governa la Regione. Ma i fatti nazionali promettono turbolenze e novità perché non si può avere Casini a Roma e la sinistra a Perugia.


 

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