PERUGIA - I vertici di Philip Morris Italia hanno incontrato di recente a Perugia gli esponenti di Opit, l'Organizzazione produttori italiani tabacco promossa dalla Coldiretti Umbria, cui aderiscono produttori umbri, toscani, veneti, laziali e abruzzesi, presente anche il presidente di Ont (Organizzazione nazionale tabacco) Italia e vicepresidente nazionale di Coldiretti, Gennarino Masiello.

Nel corso dell'incontro - riferisce una nota di Opit - Philip Morris Italia ha confermato la propria volontà di sostenere le aziende produttrici di tabacco, grazie ad un contratto in grado di garantire sostenibilità al settore. Philip Morris Italia ha ribadito l'importanza del rispetto di elevati standard qualitativi in termini di prodotto e di processo.

Si tratta di un'esigenza fondamentale per la manifattura, sostenuta da Philip Morris Italia anche attraverso risorse direttamente destinate all'assistenza tecnica, che deve facilitare il lavoro dei coltivatori e garantire vantaggi nella riduzione dei costi di produzione. Tutto questo, nel reciproco rispetto dei ruoli e attraverso la massima chiarezza e trasparenza nei rapporti tra le parti.

Il direttore operativo di Philip Morris Italia, Cesare Trippella, ha ricordato l'accordo firmato con Coldiretti lo scorso anno, che ha introdotto un nuovo modello operativo in grado di assicurare maggiori certezze e, allo stesso tempo, nuova vitalità al mercato.

“Il secondo anno deve consolidare i risultati raggiunti e migliorare la competitività e la convenienza economica per garantire un futuro ad una filiera determinante per lo sviluppo economico di aree importanti nel nostro Paese”, ha sottolineato Masiello.
 

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