Turismo: dagli assessori regionali critiche e proposte al governo
PERUGIA – Gli assessori regionali al turismo, riuniti ieri e oggi alla Maddalena, al termine della riunione della Commissione Turismo della Conferenza delle Regioni, hanno approvato un documento di critica e proposta al governo. Il turismo, sostengono gli assessori, deve essere considerato finalmente fattore di sviluppo strategico, soprattutto in questo momento di crisi che attraversa il Paese, mentre purtroppo, “nonostante gli sforzi fatti, si prende atto che non sono arrivati segnali in questa direzione”, a cominciare dal Documento economico e finanziario del Governo, sino a giungere “alla totale indifferenza di fronte alle proposte avanzate dalle Regioni e delle Province Autonome negli ultimi anni”.
Le Regioni e le Province Autonome hanno, all'unanimità, approvato un pacchetto organico di proposte urgenti per il settore, per favorire lo sviluppo economico e la crescita del Paese, alcune delle quali immediatamente realizzabili a costo zero. In particolare gli assessori al turismo chiedono la defiscalizzazione degli investimenti relativi alle ristrutturazioni delle imprese ricettive; l'affidamento dell'attività di concessione dei visti turistici all'Enit, l'Agenzia nazionale del turismo, per garantire il finanziamento delle attività di promozione del brand Italia; la soppressione della imposta di soggiorno e, in caso di diniego, l'applicazione su base nazionale trasformandola contestualmente in tassa di scopo; la creazione di un Fondo destinato alle piccole e medie imprese turistiche; il rafforzamento della competitività del sistema delle imprese a partire dall'adeguamento dell'aliquota Iva in relazione ai competitor europei.
Gli assessori hanno inoltre chiesto un immediato incontro, insieme ad Anci, l'Associazione dei comuni italiani e all'Upi, l'Unione delle Province d'Italia, ai ministri Piero Gnudi e Enzo Moavero, per affrontare la questione “non più procrastinabile” delle concessioni demaniali “che rischia di mettere a repentaglio la sopravvivenza di oltre trentamila imprese del settore”.
Le Regioni e le Province Autonome hanno annunciato che presenteranno al Governo formalmente le proposte messe a punto in questi giorni e, contemporaneamente, apriranno un confronto con il Parlamento, le Autonomie locali e le Associazioni di categoria, per giungere concretamente alla approvazione dei
provvedimenti di legge che siano conseguenti.
Governatori e assessori affermano inoltre di aver apprezzato la presenza e la disponibilità del presidente dell'Enit Pier Luigi Celli, e l'esposizione della nuova strategia della Agenzia improntata alla più ampia ed organica collaborazione col sistema delle Regioni, nonché‚ del coordinatore della struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei ministri, Flavia Coccia.
“In questo contesto - spiegano - le Regioni italiane condividono la necessità di fare promozione unitaria a livello internazionale, consapevoli che la competizione non è tra le Regioni ma tra l'Italia e il resto del mondo. A tale riguardo chiedono al Governo l'immediato utilizzo delle risorse già disponibili per attivare azioni condivise di promozione del brand Italia”.
Infine, le Regioni affermano di apprezzare l'iniziativa assunta dal Governo per la redazione del Piano
Strategico Nazionale, “che dovrà per vedere - avvertono - il massimo coinvolgimento delle Regioni”.




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